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Traforo Armo Cantarana: realizzazione.

ultimo aggiornamento: 20/02/2026
settore: Trafori e valichi

 

Descrizione Progetto

L’attuale tracciato che collega Cantarana (Provincia di Cuneo) ad Acquetico (provincia di Imperia) si sviluppa su 13,8 km particolarmente tortuosi che attraversano undici nuclei abitati, con un dislivello di 662 m e un tempo di percorrenza di circa 25 minuti. Il progetto di traforo ridurrebbe il percorso a 9,3 km per un dislivello di 370 m e una percorrenza di 6 minuti, senza attraversare nuclei abitati. Inoltre il traforo, se realizzato, rappresenterebbe una alternativa al Colle di Tenda per quanto riguarda i traffici commerciali.

Negli anni Novanta/ Duemila ANAS S.p.a. elaborò un piano che prevedeva tre interventi:

  • la variante Pontedassio-Imperia;
  • la SS.1 Aurelia bis, variante dell'abitato di Imperia;
  • la variante Pieve di Teco-Ormea, con traforo di Armo-Cantarana.

A cavallo degli anni Duemila si procedette alla progettazione e si realizzarono le opere relative ai primi due interventi, oltre a una variante dell'abitato di Pieve di Teco e al collegamento con Acquetico, punto di arrivo della variante di valico fino a Ormea. Di particolare rilievo quest'ultimo tratto, per il quale furono effettuate la progettazione preliminare e le indagini geognostiche.

Nel maggio 1992 fu terminata la realizzazione del foro pilota del tunnel principale fra Armo e Cantarana: 2.852 metri di galleria, del diametro di 2,50 metri, che hanno consentito di verificare, positivamente, la composizione del terreno attraversato, e che in fase di realizzazione dell'opera dovrebbero essere allargati fino alle dimensioni finali previste per il tunnel.

Dopo più di 30 anni di attesa, nel luglio 2019, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha annunciato l’inserimento della progettazione dell’opera nell’aggiornamento 2019 del Contratto di Programma Mit- Anas 2016-2020. Nell'ottobre 2020 il progetto definitivo per la realizzazione del traforo Armo-Cantarana ha superato l’esame a Roma ed è stato approvato in linea di massima dalla terza sezione del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, anche se occorrerà completarlo e perfezionarlo in alcune parti.

Inizialmente l'opera era inserita tra i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano, ma nella versione di piano approvata dall'UE nel giugno 2021 l'opera è assente. 

L'infrastruttura è inserita nell'aggiornamento del Contratto di Programma 2016/2021 tra Ministero delle Infrastrutture e ANAS. Dalla rilevazione dell'ANAC sullo stato di attuazione dele infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2020, risulta confermato l'inserimento dell'intervento "Adeguamento SS 28 - Variante di Pieve di Teco-Ormea con traforo di valico Armo-Cantarana" nell'Aggiornamento del CdP 2016-2020 per la sola progettazione (Allegato A1.1).

Ad ottobre del 2023 si è tornato a parlare dell’Armo-Cantarana dove resta da sciogliere il nodo dei finanziamenti. L’intervento viene quantificato in 440 milioni lievitati rispetto ai 304 quantificati dall’ex Presidente della Camera di Commercio Ferruccio Dardanello, in era pre-Covid.

Trovate le risorse bisognerà poi fare i conti con i tempi di realizzazione: nel 2020 venivano calcolati in poco più di tre anni, secondo una ottimistica stima. Tempi che comunque non escluderebbero una soluzione alternativa al traffico della SS28.

A dicembre del 2023 il traforo dell’Armo-Cantarana è stato inserito sia dalla Regione Piemonte, così come la Liguria tra le priorità della programmazione presentate ad ANAS.

Nel primo trimestre 2024, ANAS ha avviato incontri per definire modalità di finanziamento condivise con il Ministero delle Infrastrutture.

Soggetti coinvolti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Piemonte, Regione Liguria, ANAS S.p.A., Provincia di Cuneo, Comune di Ormea, Unione Montana Alta Valle Tanaro.

Cronoprogramma

2024
2026
2027
in ritardo

Dettagli prossima fase

Nel 2025 ANAS ha avviato la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto definitivo della variante alla SS 28 “del Colle di Nava” tra Pieve di Teco e Ormea con traforo Armo–Cantarana. La prossima fase riguarda la chiusura della consultazione pubblica, la risposta alle richieste di integrazione degli enti (in particolare Regione Piemonte) e l’ottenimento del provvedimento VIA, propedeutico alla definizione del quadro autorizzativo e all’avvio delle successive fasi di appalto, subordinatamente alla copertura finanziaria dell’opera.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 5 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 317 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto esecutivo/Appalto in corso

Progettazione

Il progetto proposto ridurrebbe il percorso a 9,3 km, per un dislivello di 370 m e una percorrenza di 6 minuti, senza attraversare nuclei abitati.

Un’opera che conta sette viadotti e otto gallerie (la più lunga il traforo Armo- Cantarana, circa 3 km), dallo svincolo di Acquetico a quello di Armo, per 4,3 km; dallo svincolo di Armo alla prima rotatoria dello svincolo di Cantarana, per circa 4,4 km; e da qui a una seconda rotatoria dello stesso svincolo, per una lunghezza di 0,4 km. La gran parte del tracciato si sviluppa nel territorio ligure, mentre in Piemonte ricade la sola porzione di tracciato tra lo sbocco del traforo Armo-Cantarana e l'innesto finale sulla sede esistente della SS.28.

Nel 2021 non si è registrato alcun avanzamento nei lavori di realizzazione dell'opera. La Camera di Commercio di Cuneo, nel novembre 2021, ha consegnato all’assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, un documento di sintesi dello stato dell’arte delle opere necessarie al territorio cuneese e le richieste alle istituzioni per colmare le  carenze infrastrutturali che costituiscono un forte limite allo sviluppo di imprese e territorio. Nel Dossier anche il traforo Armo-Cantarana per il Tavolo tecnico della Camera di Commercio ha richiesto alla politica di attivare il finanziamento Anas (322 milioni), coinvolgere la Regione Liguria e sistemare anche la rete stradale della Valle Tanaro.

Nel corso del 2025 il progetto del Traforo Armo–Cantarana risulta in fase di progettazione preliminare avanzata, con elaborati tecnici già predisposti e sottoposti alle autorità competenti nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Non risultano avviate né la progettazione definitiva né quella esecutiva. Le attività progettuali restano quindi subordinate all’esito dell’iter VIA e alla successiva individuazione delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell’opera.

Costo dell'Opera

322.000.000

Dettaglio Costi

Stando al calcolo sulla base del prezziario Anas 2019, l’investimento ammonta a 322 milioni di euro circa. Finanziamenti disponibili: €4,7 milioni (per la progettazione).

Fondi mancanti: €317,3 milioni per la realizzazione dell’opera. Alla data del 2025 non emergono aggiornamenti ufficiali delle stime economiche complessive dell’opera rispetto ai valori già indicati nelle precedenti fasi di studio. I costi finora sostenuti riguardano prevalentemente le attività di progettazione e di valutazione ambientale. Eventuali aggiornamenti del quadro economico complessivo saranno possibili solo a valle della conclusione dell’iter autorizzativo e dell’eventuale passaggio alla progettazione definitiva.

Finanziamenti disponibili

4.700.000

Dettaglio Finanziamenti

I costi per la progettazione, pari 4,7 milioni, sono stati interamente finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per la realizzazione degli interventi i finanziamenti sono interamente da reperire. L’opera non figura, allo stato attuale, tra i progetti con finanziamento certo nei contratti di programma o negli strumenti di pianificazione infrastrutturale di livello nazionale e regionale.

Criticità

Politiche

Inizialmente l'opera era inserita tra i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano, ma nella versione di piano approvata dall'UE nel giugno 2021 l'opera è assente.

Iter autorizzativo complesso: il progetto è ancora sottoposto alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, con richieste di integrazioni e approfondimenti che incidono sui tempi di avanzamento.

Assenza di copertura finanziaria: la mancanza di risorse certe per la fase realizzativa rappresenta la principale criticità dell’intervento.

Sensibilità ambientale del territorio: il tracciato del traforo interessa aree di elevato pregio ambientale e paesaggistico, elemento che rende particolarmente articolato il processo autorizzativo e aumenta il rischio di ulteriori ritardi.

Finanziarie

Non risultano al 2025 nuovi stanziamenti specifici destinati alla realizzazione del Traforo Armo–Cantarana. Le risorse finora individuate coprono esclusivamente le fasi di studio, progettazione e valutazione ambientale. L’opera non risulta inserita tra gli interventi finanziati dal PNRR né tra quelli con copertura economica completa nei più recenti strumenti di programmazione nazionale e regionale. La copertura finanziaria per la fase realizzativa rimane pertanto da definire.

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