La Tangenziale di Fossano, parte della SS231 di Santa Vittoria, collega Asti a Cuneo ed è stata concepita per decongestionare il traffico urbano nel centro abitato di Fossano. Aperta nel 2000, si estende per 7 km e include due carreggiate con due corsie per senso di marcia e due svincoli principali: Fossano Nord-Marene e Fossano Centro-Villafalletto. Il progetto di adeguamento mira a:
Migliorare la sicurezza stradale, risolvendo criticità strutturali sui viadotti esistenti.
Rendere l’infrastruttura più resiliente, attraverso interventi di adeguamento sismico e il rifacimento completo degli impalcati.
Garantire la continuità del traffico pesante, con una riapertura progressiva alle categorie di veicoli superiori a 3,5 tonnellate.
Le opere principali includono:
Demolizione e ricostruzione di tutti i viadotti, per un totale di 59 campate, con rinforzi strutturali e materiali innovativi come l’acciaio corten.
Interventi conservativi, tra cui impermeabilizzazione, ripristino delle solette e posa di barriere di sicurezza.
Installazione di telecamere per il monitoraggio degli accessi e controllo del traffico pesante.
Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Fossano, ANAS S.p.A.
Disponibili 100 Milioni di €
Non ancora disponibili 0 Milioni di €Nel mese di aprile del 2017 viene introdotto il divieto di transito in tangenziale per i mezzi pesanti. A dicembre del 2017 il ponte su via Marene subisce un crollo. A seguito dell’evento vengono programmati e avviati diversi interventi:
Agosto 2019: viene rifatta in acciaio la campata dello svincolo di Marene crollata nel 2017 (citata come eccezione all’interno delle 20 campate del viadotto “La Reale”).
Dicembre 2019: ANAS annuncia la riapertura ai mezzi pesanti a partire da gennaio 2020. La riapertura riguarda però solo una parte della tangenziale: circa 2 km tra frazione Tagliata e Marene, nella sola direzione Tagliata → Marene (non l’intero tracciato di 7 km).
Aprile 2020: ANAS effettua lavori di pulizia della tangenziale e dei sottopassi in preparazione del ribaltamento della carreggiata e dell’avvio degli interventi sulla carreggiata da Cuneo verso Asti. In questa fase sono richiamati:
Aprile 2021: ANAS elabora un progetto finalizzato alla riapertura piena anche ai mezzi pesanti, prevedendo inizialmente la demolizione e ricostruzione delle campate che sovrappassano strade e ferrovia. Successivamente viene adottata una scelta più estesa: ricostruire ex novo tutti i viadotti, per intervenire in modo omogeneo sull’intero tracciato.
Maggio–dicembre 2021: vengono demoliti diversi viadotti (citati come già demoliti in vista dei vari successivi).
Nel corso del 2021 risultano completate (o in forte avanzamento) le demolizioni:
A fine 2021 vengono eseguiti anche lavori compensativi sulle strade comunali (via Circonvallazione e via Nazario Sauro), con rifacimento manto e segnaletica.
Fine novembre 2022: ANAS avvia il varo del viadotto “La Reale” sulla SS231 – Tangenziale di Fossano, sulla carreggiata in direzione Asti. L’operazione consiste nella posa tramite gru delle 14 campate dell’asse principale, descritte come i “primi vari” di un programma più ampio (59 campate in direzione Asti).
Viene indicato che, anche per effetto dell’aumento dei costi dei materiali, l’intervento in direzione Asti vale circa 45 milioni di euro, mentre l’investimento complessivo (Asti + Cuneo) è pari a circa 90 milioni di euro.
Si evidenziano inoltre:
In questa fase si indica un obiettivo: ricostruzione viadotti in direzione Asti entro gennaio 2024, poi avvio degli impalcati in direzione Cuneo con ultimazione prevista entro primavera 2025.
Gennaio 2023: vengono varate (o risultano già varate) le tre campate del viadotto “Levaldigi”.
Marzo 2023: si concludono le operazioni di varo del viadotto “Villafalletto” (posizionamento delle tre campate principali).
Nel contempo proseguono:
Gennaio 2024: si concludono i lavori sulla carreggiata in direzione Asti, con posa pavimentazione e installazione barriere di sicurezza.
Marzo 2024: inizia il varo delle campate dei viadotti in direzione Cuneo, incluse le cinque rampe dello svincolo “La Reale”.
Aprile 2024: completata la demolizione delle ultime campate sovrappassanti le linee ferroviarie, con operazioni notturne per ridurre i disagi.
Aprile 2025 (28 aprile – 23 maggio 2025): chiusura delle rampe di ingresso/uscita allo svincolo di Marene (Fossano Nord/Marene) per consentire:
Settembre 2025: varo notturno della campata centrale e delle due laterali del viadotto “Centallo”; completamento del getto soletta a fine ottobre e avvio delle attività di completamento (cordoli/barriere, poi pavimentazione e giunti).
Ottobre 2025: nuova chiusura delle rampe dello svincolo Fossano Nord/Marene per il varo delle ultime due campate del viadotto “La Reale”.
31 ottobre 2025: chiusura in direzione Asti tra San Sebastiano e Villafalletto per lavorazioni sulla soletta del viadotto “Centallo”.
Dicembre 2025: chiusura temporanea in direzione Alba/Asti (San Sebastiano – Villafalletto) per attività connesse ai collaudi delle campate del viadotto “Centallo”.
Il costo complessivo è di 100 milioni di euro.
L'intero importo è stato finanziato con l'Accordo di Programma Mit-Anas 2016-2020.
Impatto ambientale: attenzione particolare nella gestione delle demolizioni, soprattutto in corrispondenza delle linee ferroviarie.
Costo dei materiali: incremento dei costi e difficoltà di approvvigionamento che potrebbero influenzare i tempi di completamento.
Viabilità temporanea: chiusure e deviazioni su strade locali causano disagi al traffico.
Impatto sulla viabilità locale: chiusure di rampe e deviazioni sulla rete comunale (es. svincolo Marene) per consentire demolizioni/varo e rinforzi.
Cantieri complessi con interferenze: lavorazioni in sicurezza, talvolta in orario notturno, in prossimità di infrastrutture sensibili (es. linee ferroviarie richiamate nelle attività sul viadotto “Centallo”).
Fase collaudi e messa a regime: nel 2025 sono segnalate chiusure per collaudi e lavorazioni finali, con l’obiettivo di apertura completa correlata a gennaio 2026.