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Tangenziale di Fossano: adeguamento.

ultimo aggiornamento: 23/02/2026
settore: Viabilità

 

Descrizione Progetto

La Tangenziale di Fossano, parte della SS231 di Santa Vittoria, collega Asti a Cuneo ed è stata concepita per decongestionare il traffico urbano nel centro abitato di Fossano. Aperta nel 2000, si estende per 7 km e include due carreggiate con due corsie per senso di marcia e due svincoli principali: Fossano Nord-Marene e Fossano Centro-Villafalletto. Il progetto di adeguamento mira a:

Migliorare la sicurezza stradale, risolvendo criticità strutturali sui viadotti esistenti.

Rendere l’infrastruttura più resiliente, attraverso interventi di adeguamento sismico e il rifacimento completo degli impalcati.

Garantire la continuità del traffico pesante, con una riapertura progressiva alle categorie di veicoli superiori a 3,5 tonnellate.

Le opere principali includono:

Demolizione e ricostruzione di tutti i viadotti, per un totale di 59 campate, con rinforzi strutturali e materiali innovativi come l’acciaio corten.

Interventi conservativi, tra cui impermeabilizzazione, ripristino delle solette e posa di barriere di sicurezza.

Installazione di telecamere per il monitoraggio degli accessi e controllo del traffico pesante.

Soggetti coinvolti

 Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Fossano, ANAS S.p.A.

Cronoprogramma

2018
2026
2025
in ritardo

Dettagli prossima fase

Apertura al traffico del viadotto “Centallo” entro gennaio 2026, dopo pavimentazione, posa giunti di dilatazione e allestimenti; apertura considerata determinante per ripristinare il traffico dei mezzi pesanti sull’intero tracciato.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 100 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

Nel mese di aprile del 2017 viene introdotto il divieto di transito in tangenziale per i mezzi pesanti. A dicembre del 2017 il ponte su via Marene subisce un crollo. A seguito dell’evento vengono programmati e avviati diversi interventi:

  • Ricostruzione della rampa dello svincolo di Marene.
  • Interventi “conservativi” sui viadotti: sigillatura dei tubi di sfiato sulle testate delle travi, iniezioni con resine, rifacimento di impermeabilizzazione, giunti e sistemi di smaltimento acque, oltre a risanamento profondo della pavimentazione e segnaletica orizzontale nel tratto km 59,000 – km 65,190 (finanziati nel CdP MIT–ANAS 2016–2020).
  • Programmazione di interventi di risanamento e rinforzo delle campate per un importo complessivo di 30 milioni di euro, con previsione (in sede di progetto esecutivo) di un’analisi costi-benefici per confrontare la riparazione strutturale dei viadotti esistenti con l’ipotesi di rifacimento.
  • Riapertura provvisoria con doppio senso su singola carreggiata, mantenendo però il divieto ai mezzi > 3,5 t per ragioni di sicurezza.
  • Misure di controllo e supporto alla viabilità locale: convenzione Comune di Fossano–ANAS per installare telecamere di controllo accessi dei mezzi pesanti.

Agosto 2019: viene rifatta in acciaio la campata dello svincolo di Marene crollata nel 2017 (citata come eccezione all’interno delle 20 campate del viadotto “La Reale”).

Dicembre 2019: ANAS annuncia la riapertura ai mezzi pesanti a partire da gennaio 2020. La riapertura riguarda però solo una parte della tangenziale: circa 2 km tra frazione Tagliata e Marene, nella sola direzione Tagliata → Marene (non l’intero tracciato di 7 km).

Aprile 2020: ANAS effettua lavori di pulizia della tangenziale e dei sottopassi in preparazione del ribaltamento della carreggiata e dell’avvio degli interventi sulla carreggiata da Cuneo verso Asti. In questa fase sono richiamati:

  • impermeabilizzazione di viadotti/giunti/smaltimento acque, ripristini localizzati delle solette e posa di materiali impermeabilizzanti;
  • sigillatura tubi di sfiato e iniezioni con resine.

Aprile 2021: ANAS elabora un progetto finalizzato alla riapertura piena anche ai mezzi pesanti, prevedendo inizialmente la demolizione e ricostruzione delle campate che sovrappassano strade e ferrovia. Successivamente viene adottata una scelta più estesa: ricostruire ex novo tutti i viadotti, per intervenire in modo omogeneo sull’intero tracciato.

Maggio–dicembre 2021: vengono demoliti diversi viadotti (citati come già demoliti in vista dei vari successivi).

Nel corso del 2021 risultano completate (o in forte avanzamento) le demolizioni:

  • del viadotto “La Reale” (20 campate totali, eccetto quella dello svincolo di Marene già rifatta in acciaio ad agosto 2019);
  • delle ultime 2 campate del sovrappasso “Levaldigi”;
  • delle ultime 2 campate del “Villafalletto”.

A fine 2021 vengono eseguiti anche lavori compensativi sulle strade comunali (via Circonvallazione e via Nazario Sauro), con rifacimento manto e segnaletica.

Fine novembre 2022: ANAS avvia il varo del viadotto “La Reale” sulla SS231 – Tangenziale di Fossano, sulla carreggiata in direzione Asti. L’operazione consiste nella posa tramite gru delle 14 campate dell’asse principale, descritte come i “primi vari” di un programma più ampio (59 campate in direzione Asti).

Viene indicato che, anche per effetto dell’aumento dei costi dei materiali, l’intervento in direzione Asti vale circa 45 milioni di euro, mentre l’investimento complessivo (Asti + Cuneo) è pari a circa 90 milioni di euro.

Si evidenziano inoltre:

  • impalcati in acciaio corten, pile rinforzate con adeguamento sismico, e fasi successive di soletta, pavimentazione e allestimenti (barriere, segnaletica);
  • prosecuzione nel 2023 con il varo degli altri viadotti (tra cui “Levaldigi” e “Villafalletto”);
  • demolizioni in corso dei viadotti “Cussanio” e “Centallo”, con particolare complessità per le campate sopra ferrovia (lavorazioni notturne).

In questa fase si indica un obiettivo: ricostruzione viadotti in direzione Asti entro gennaio 2024, poi avvio degli impalcati in direzione Cuneo con ultimazione prevista entro primavera 2025.

Gennaio 2023: vengono varate (o risultano già varate) le tre campate del viadotto “Levaldigi”.

Marzo 2023: si concludono le operazioni di varo del viadotto “Villafalletto” (posizionamento delle tre campate principali).

Nel contempo proseguono:

  • gli allestimenti delle 14 campate del viadotto “La Reale” varate a novembre 2022;
  • la realizzazione della soletta (indicata al 50% dell’estensione del viadotto);
  • la programmazione del varo delle cinque campate che costituiscono le rampe dello svincolo della Reale.

Gennaio 2024: si concludono i lavori sulla carreggiata in direzione Asti, con posa pavimentazione e installazione barriere di sicurezza.

Marzo 2024: inizia il varo delle campate dei viadotti in direzione Cuneo, incluse le cinque rampe dello svincolo “La Reale”.

Aprile 2024: completata la demolizione delle ultime campate sovrappassanti le linee ferroviarie, con operazioni notturne per ridurre i disagi.

Aprile 2025 (28 aprile – 23 maggio 2025): chiusura delle rampe di ingresso/uscita allo svincolo di Marene (Fossano Nord/Marene) per consentire:

  • demolizione delle ultime due campate del viadotto “La Reale” che sovrappassano lo svincolo;
  • miglioramento sismico delle pile.

Settembre 2025: varo notturno della campata centrale e delle due laterali del viadotto “Centallo”; completamento del getto soletta a fine ottobre e avvio delle attività di completamento (cordoli/barriere, poi pavimentazione e giunti).

Ottobre 2025: nuova chiusura delle rampe dello svincolo Fossano Nord/Marene per il varo delle ultime due campate del viadotto “La Reale”.

31 ottobre 2025: chiusura in direzione Asti tra San Sebastiano e Villafalletto per lavorazioni sulla soletta del viadotto “Centallo”.

Dicembre 2025: chiusura temporanea in direzione Alba/Asti (San Sebastiano – Villafalletto) per attività connesse ai collaudi delle campate del viadotto “Centallo”.

Costo dell'Opera

100.000.000

Dettaglio Costi

Il costo complessivo è di 100 milioni di euro.

Finanziamenti disponibili

100.000.000

Dettaglio Finanziamenti

L'intero importo è stato finanziato con l'Accordo di Programma Mit-Anas 2016-2020. 

Criticità

Tecniche

Impatto ambientale: attenzione particolare nella gestione delle demolizioni, soprattutto in corrispondenza delle linee ferroviarie.

Costo dei materiali: incremento dei costi e difficoltà di approvvigionamento che potrebbero influenzare i tempi di completamento.

Viabilità temporanea: chiusure e deviazioni su strade locali causano disagi al traffico.

Impatto sulla viabilità locale: chiusure di rampe e deviazioni sulla rete comunale (es. svincolo Marene) per consentire demolizioni/varo e rinforzi.

Cantieri complessi con interferenze: lavorazioni in sicurezza, talvolta in orario notturno, in prossimità di infrastrutture sensibili (es. linee ferroviarie richiamate nelle attività sul viadotto “Centallo”).

Fase collaudi e messa a regime: nel 2025 sono segnalate chiusure per collaudi e lavorazioni finali, con l’obiettivo di apertura completa correlata a gennaio 2026.