La stazione di Rivalta Scrivia, frazione del comune di Tortona, rappresenta un nodo importante del sistema logistico piemontese; essa infatti è collegata all’omonimo interporto grazie ad una bretella di 9 km, alla SS211 Novi Ligure – Tortona e al casello autostradale di Tortona (a circa 5 km dal terminal ferroviario) sul crocevia delle autostrade A7 Milano- Genova e A21 Torino- Piacenza.
Attualmente nella stazione di Rivalta Scrivia sono presenti quattro raccordi ferroviari che la collegano all’interporto di Rivalta S.p.A e al Rivalta Terminal Europa Europa (esercitato da Rail Hub Europe), che dispone di un terminal dotato di 5 binari sotto gru della lunghezza di 750 m.
Gli interventi si inquadrano nel programma di adeguamento prestazionale dei principali hub logistici e itinerari merci, con particolare riferimento agli assi portanti della mobilità rappresentati dai Core Network Corridors della rete TEN‐T, in attuazione delle specifiche tecniche di interoperabilità ferroviaria (STI) emanate dalla UE e in risposta alle richieste avanzate degli operatori logistici. Gli interventi prioritari nell'ambito del programma riguardano l'allungamento dei moduli di stazione, per consentire la circolazione di treni merci lunghi fino a 740 metri, l'adeguamento del profilo degli ostacoli lungo la linea, per consentire il trasporto di semirimorchi e container high‐cube di ultima generazione, ed il consolidamento della sede e del binario, per consentire il transito di convogli avendo massa per asse di 22,5 tonnellate. Nello specifico l'intervento omogeneizza le caratteristiche prestazionali del terminale agli standard di corridoio, con riferimento alla lunghezza massima del treno (modulo di linea).
Rfi, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Tortona, Fondazione Slala, enti locali.
Disponibili 10 Milioni di €
Non ancora disponibili 0 Milioni di €L’intervento di adeguamento della stazione di Rivalta Scrivia nasce con l’obiettivo di sostenere i traffici ferroviari esistenti e rafforzare il ruolo dello scalo nel sistema logistico del Nord-Ovest, in particolare quale retroporto del porto di Genova Voltri e nodo di attrazione dei flussi merci da e verso il Nord Europa.
Le attività progettuali prevedono l’adeguamento della capacità dello scalo per consentire l’operatività di treni merci lunghi fino a 750 metri, in coerenza con gli standard europei e con lo sviluppo del Terzo Valico dei Giovi.
I lavori sono stati programmati in più fasi funzionali:
Nel quadro della riattivazione della tratta Rivalta–Pozzolo, nel luglio 2020 il COCIV, soggetto incaricato della realizzazione del Terzo Valico, ha completato le attività di smontaggio dei binari e del ballast della linea storica nel tratto Pozzolo–Rivalta. In parallelo è stata programmata la rimozione dei binari anche lungo la tratta Rivalta–Tortona, finalizzata al successivo raddoppio dell’intero collegamento Rivalta–Tortona.
Contestualmente, per migliorare la gestione della circolazione ferroviaria nelle stazioni di Novi Ligure e Rivalta Scrivia, sono stati installati e attivati nuovi sistemi ACC – Apparato Centrale Computerizzato, cabina di regia di ultima generazione che consente un controllo più efficace ed efficiente dei flussi ferroviari, soprattutto in condizioni di esercizio critiche.
Con la posa di circa 8 km di nuovi binari di linea e di stazione, è tornato pienamente accessibile anche lo scalo merci di Rivalta Scrivia sia da Novi Ligure sia da Tortona. Lo scalo è stato interessato da importanti interventi di potenziamento infrastrutturale, in particolare mediante la realizzazione di quattro nuovi binari da 750 metri e dei nuovi innesti ferroviari verso l’interporto, a supporto delle attività logistiche.
Nel giugno 2023, in occasione di un sopralluogo della Commissione regionale Trasporti, è stato aggiornato il programma dei cantieri, che ha confermato la previsione di fine lavori entro dicembre 2025. Durante il sopralluogo sono stati visitati diversi punti della grande opera del Terzo Valico, che all’epoca impiegava complessivamente circa 5.000 lavoratori (incluso l’indotto) e presentava un avanzamento degli scavi pari a circa l’84%. Nella stessa occasione si è svolta, presso il campo base di Novi Ligure, la presentazione del progetto da parte di RFI e di Webuild, capofila del General Contractor incaricato della realizzazione dell’opera per conto di RFI, seguita dalla visita al cantiere della galleria di Serravalle e della nuova stazione di Rivalta Scrivia.
Nel marzo 2024 è stata completata la fase finale del PRG, con l’attivazione dei 4 binari a 750 metri. A seguire, nel maggio 2024, sono stati avviati i collaudi dei nuovi sistemi ACC destinati al controllo del traffico ferroviario. Nel giugno 2024 è stato inoltre attivato il secondo binario tra Rivalta Scrivia e Tortona ed è stato completato il restyling della stazione passeggeri, dotata di marciapiedi adeguati agli standard europei, ascensori, nuove pensiline e sottopassi completamente riqualificati.
Durante tutto il 2024 è proseguita l’integrazione infrastrutturale con il Terzo Valico dei Giovi, con particolare attenzione agli innesti ferroviari in direzione Novi Ligure e Tortona, elementi fondamentali per garantire l’effettiva capacità logistica del nuovo scalo.
Nel 2025 risulta che le fasi di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dell’intervento di adeguamento della stazione di Rivalta Scrivia sono sostanzialmente concluse e l’opera è pienamente entrata nella fase realizzativa e di completamento.
Le principali infrastrutture risultano operative: PRG completato, 4 binari attivi da 750 metri, nuovi collegamenti verso Novi Ligure e Tortona e sistemi ACC in esercizio.
Nel corso del 2025, l’attività si concentra principalmente su interventi di dettaglio e sull’ottimizzazione degli impianti, con particolare riferimento al collaudo e alla piena messa a regime dell’impianto antincendio dedicato ai convogli merci, nonché sugli ultimi adeguamenti tecnologici funzionali alla completa integrazione con il sistema del Terzo Valico.
Allo stato attuale, la stazione di Rivalta Scrivia è già operativa come scalo merci potenziato, dotata di binari da 750 metri, nuovi apparati ACC e una stazione passeggeri pienamente riqualificata. Tuttavia, in assenza di una comunicazione ufficiale di fine lavori riferita all’intervento complessivo di adeguamento prestazionale, il progetto viene ancora classificato come in fase di completamento e collaudo, con fine lavori programmato entro il 2025 e piena integrazione nel sistema del Terzo Valico prevista nei prossimi anni.
L’opera, pertanto, non può ancora essere considerata formalmente conclusa, pur risultando già ampiamente funzionante sotto il profilo operativo.
Nel 2025 il costo complessivo dell’intervento di potenziamento della stazione di Rivalta Scrivia rimane attestato a 9,5 milioni di euro, senza aggiornamenti ufficiali al rialzo. Gli avanzamenti di costo e le rimodulazioni finanziarie che interessano il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi (con nuovi valori complessivi di oltre 8,4–8,5 miliardi di euro) riguardano il tracciato di linea e i nodi principali, ma non modificano il quadro economico del singolo intervento su Rivalta Scrivia, che resta inserito e coperto nell’ambito del precedente ciclo di programmazione FSC 2014–2020.
L’intervento è integralmente finanziato con risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014–2020 e rientra nel pacchetto di opere connesse al potenziamento dei collegamenti ferroviari merci dell’area alessandrina. Gli accordi più recenti legati al Progetto Condiviso di Sviluppo del Territorio Piemontese, che prevedono ulteriori risorse (circa 75 milioni di euro) per interventi diffusi nell’area del Terzo Valico, non modificano il perimetro finanziario del potenziamento della stazione di Rivalta Scrivia, ma contribuiscono a finanziare opere complementari sul territorio tortonese.
Interdipendenza con il Terzo Valico dei Giovi: il pieno sfruttamento del nuovo scalo di Rivalta Scrivia e dei binari da 750 m è strettamente legato al cronoprogramma complessivo del Terzo Valico, per il quale, secondo i dati del Commissario straordinario e le rilevazioni ANAC, l’ultimazione è prevista nel 2027, con possibili ripercussioni sui tempi di completamento degli interventi accessori e di integrazione.
Fasi di cantiere e impatti operativi: il potenziamento della stazione e il raddoppio dei binari tra Bivio Pozzolo – Rivalta Scrivia – Tortona hanno comportato, nel 2024, sospensioni e modifiche al servizio ferroviario sulla tratta Alessandria–Tortona e sulla linea storica, con impatti temporanei sulla circolazione dei treni regionali e merci.
Completamento degli impianti speciali: le fonti FS e Italferr evidenziano che, pur essendo operativo il nuovo PRG di stazione con 4 binari a 750 m e nuovi ACC, sono previste ulteriori fasi di intervento per la messa a regime dell’impianto antincendio dedicato al trasporto di merci pericolose e per l’ottimizzazione delle dotazioni di stazione (pensiline, sottopassi, marciapiedi), con potenziale rischio di piccoli slittamenti rispetto al fine lavori programmato.