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Tangenziale di Novara: completamento

ultimo aggiornamento: 26/11/2020
settore: Viabilità

Descrizione Progetto

Si tratta di un importante intervento di prolungamento verso ovest della SS703 che attualmente si interrompe con uno svincolo sulla SS32. L’opera interessa i territori comunali di Novara, Cameri e San Pietro Mosezzo, il cui asse viario di circonvallazione esistente serve la parte settentrionale e occidentale della città di Novara allacciandosi alla tangenziale sud-est. La zona si configura come nodo cruciale della viabilità locale, regionale e intraregionale poiché costituisce un punto di accesso all’autostrada A4 Torino-Milano.

Il 26 luglio 2017 ANAS S.p.A. ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’esito della gara per l’affidamento dei lavori dell’ultimo tratto della tangenziale di Novara nel tratto di interconnessione tra la SS32 la SP299 (lotto 0 e lotto 1) che consentirà un ulteriore sviluppo strategico ed economico, rendendo più accessibile il territorio novarese. Allo stesso tempo, quest’opera permetterà di snellire il traffico che grava sulla città.

Il valore complessivo dei lavori era di 96 milioni di euro e l’avvio dei cantieri previsto entro giugno 2018. Tuttavia da subito vi sono stati alcuni ritardi: a luglio 2018 è stato concluso il progetto esecutivo da parte dell’appaltatore. Il 31 ottobre 2018 la documentazione è arrivata presso il MATTM e il 12 novembre è stata avviata l’istruttoria. Il 1° dicembre sono state richieste ulteriori integrazioni che sono state inviate il 28 dicembre. In seguito il MATTM ha avviato la verifica di ottemperanza sul progetto esecutivo che ha concluso nel marzo 2019 con esito “parzialmente ottemperata”. Nel novembre 2019 il Presidente della Regione Piemonte e il Sindaco di Novara hanno annunciato l’avvio dei lavori. Il 20 novembre, infatti, ANAS S.p.A. ha consegnato i lavori al Raggruppamento Temporaneo di Imprese Consorzio Stabile Edilmaco – Giugliano Costruzioni Meccaniche.

Tuttavia l’emegenza covid ha bloccato il cantiere che è poi stato aperto poco alla volta nel mese di maggio 2020 non appena l’appaltatore ha assicurato il ripristino delle condizioni di sicurezza tali da garantire ai tecnici e alle maestranze di lavorare in sicurezza. Dal mese di giugno 2020 i lavori sono ben visibili lungo la statale che porta al Lago Maggiore e sono concentrati in particolare sulla realizzazione delle fondazioni del viadotto di scavalco alla statale 32.

Soggetti coinvolti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Ministero dell’Ambiente; Regione Piemonte; Comune di Novara; Comune di Cameri; Comune di San Pietro Mosezzo; ANAS S.p.A.; Consorzio Stabile Edilmaco; Giugliano Costruzioni Meccaniche.

Cronoprogramma

2020
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2023
in ritardo

Dettagli prossima fase

Prosecuzione dei lavori sui lotti 0 e 1.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 0 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 90 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo tracciato lungo circa 5 km che costituisce la prosecuzione dell’esistente tangenziale di Novara dall’attuale innesto con la SS32 sino alla SP299 della Valsesia.

La sezione prevista per l’asse principale della tangenziale è costituita da due carreggiate separate, ciascuna dotata di due corsie per senso di marcia di larghezza pari a 3,75 metri, spartitraffico di 2,5 metri, banchina a sinistra di 0,50 metri e banchina a destra di 1,75 metri, per una larghezza complessiva della piattaforma pari a 22 metri. Lungo il tracciato è inoltre prevista la realizzazione di tre nuovi svincoli di collegamento con la viabilità esistente (SS2, SP229 e SP299) e di quattro viadotti e un ponte a struttura mista acciaio corten - calcestruzzo. Per mantenere inalterato il sistema di interconnessione dei fondi agricoli, completeranno il nuovo tratto di tangenziale appositi attraversamenti destinati alla viabilità locale e al mantenimento in esercizio dei canali di irrigazione.

Costo dell'Opera

89.700.000

Dettaglio Costi

L’importo complessivo per i lavori ammonta a circa 89,7 milioni di euro e prevede una durata dell’intervento pari a 1.242 giorni di lavoro (circa tre anni). I lavori erano stati già affidati al raggruppamento di imprese nel luglio 2017, quando le attività di cantiere erano annunciate in avvio per l’inizio del 2018.

Finanziamenti disponibili

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