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Pedemontana Piemontese (A4 Santhià - Biella - Gattinara - A26 Romagnano - Ghemme).

ultimo aggiornamento: 23/02/2026
settore: Viabilità

 

Descrizione Progetto

La Pedemontana Piemontese costituisce una delle principali infrastrutture di collegamento del nord-ovest, integrando il territorio biellese con i sistemi autostradali dell’A4 Torino-Milano (località Santhià) e dell’A26 Genova Voltri-Gravellona Toce (località Ghemme). Il progetto, di circa 40,5 km, è suddiviso in tre lotti funzionali:

A4-Biella (Lotto 1): Collegamento tra l’autostrada A4 e Biella.

Biella-Masserano: Adeguamento del tratto esistente della SR 142 per migliorare la capacità e la sicurezza stradale.

Masserano-Ghemme (Pedemontina): Realizzazione di un nuovo tratto stradale prioritario, interamente finanziato, che rappresenta il principale focus attuale del progetto.

Il tracciato rientra nella programmazione europea per il potenziamento dei collegamenti attraverso il Sempione e il Gottardo, rafforzando la rete infrastrutturale italiana in connessione con la Pedemontana Lombarda. La Pedemontina (Masserano-Ghemme) è lunga 13,7 km e include infrastrutture moderne e sostenibili per supportare i flussi di traffico commerciale e industriale dell’area.

Obiettivi del Progetto

Integrazione logistica: Facilitare il collegamento tra le principali arterie autostradali del Piemonte e i distretti industriali del biellese, novarese e vercellese.

Sicurezza stradale: Ridurre incidenti e congestioni attraverso l’ammodernamento e la creazione di nuovi tratti stradali, migliorando i collegamenti locali e regionali.

Sviluppo economico: Favorire la competitività di tre distretti industriali strategici (rubinetteria, moda e alimentare) e incrementare le opportunità di investimento nel nord-ovest.

Sostenibilità ambientale: Implementare mitigazioni ambientali e monitoraggi costanti per ridurre l’impatto su ecosistemi sensibili, come la ZSC Baraggia di Rovasenda.

Dettagli del Tracciato e Infrastrutture

Lunghezza complessiva: 40,5 km.

Infrastrutture principali:

  • 6 viadotti: Inclusi il Viadotto Sesia (820 m) e il viadotto sul Rio Maggiore.
  • 6 cavalcavia: Tra cui un sottopassaggio ferroviario sulla linea Santhià-Arona.
  • 63 tombini idraulici: Progettati per gestire efficacemente il drenaggio delle acque.
  • 4 svincoli principali: Collegamenti strategici con SP 315, SP 142, SP 64 e SP 594.
  • Barriere di esazione e predisposizione per un’area di servizio.

Caratteristiche tecniche: Strada a due carreggiate separate, ciascuna con due corsie per senso di marcia. Il tracciato è prevalentemente in rilevato, con tratti in trincea nell’area di Masserano per minimizzare l’impatto ambientale.

Storico procedurale:

  • 2009-2014: CAP (Concessioni Autostradali Piemontesi) avvia una gara per l’intera Pedemontana, ma il progetto viene annullato per insostenibilità economica.
  • 2017: La Regione Piemonte e ANAS ottengono dal MEF la proroga per il completamento della progettazione della Pedemontina (Masserano-Ghemme).
  • 2018: Presentazione del progetto definitivo da parte di ANAS.
  • 2021: CIPESS approva il progetto definitivo, dichiarandolo di pubblica utilità e consentendo l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio.
  • 2022: ANAS conclude la validazione e avvia l’appalto integrato per progettazione esecutiva e lavori.
  • 2023: Webuild (tramite Cossi Costruzioni) si aggiudica l’appalto per il Lotto 1. Attività ante-operam avviate ad agosto, con espropri e monitoraggi ambientali.
  • 2025 – Proseguono tavoli tecnici con i Comuni per affinare opere accessorie e mitigazioni; all’ordine del giorno l’approvazione del progetto esecutivo.
  • 02/2025 – «Progetto verso la fine»: progettazione esecutiva in fase di completamento/approvazione; durata lavori stimata di cinque anni.
  • 2025 – Coordinamento interferenze (sottovia ferroviario Santhià–Arona) e gestione cantieri nei tratti in rilevato/trincea con ulteriori mitigazioni ambientali.
  • 2025 – Rafforzati obblighi di monitoraggio ambientale e di legalità (Protocollo di Legalità) e rispetto prescrizioni VIA/CIPESS.
  • 08/2025 – Segnalato slittamento di circa un anno sul cronoprogramma; necessario completare consegna aree residue (Comune di Ghemme).

Importanza Strategica

Il crollo del ponte di Romagnano Sesia (2020) ha evidenziato l’urgenza di dotare il territorio di infrastrutture moderne. La Pedemontana non solo migliorerà i collegamenti regionali, ma si integrerà anche nei corridoi europei Reno-Alpi, rafforzando la competitività economica e logistica del Piemonte.

Soggetti coinvolti

CIPE, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell'Ambiente, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, ANAS, SATAP, Regione Piemonte, Province di Biella, Novara e Vercelli, CAP SpA.

Cronoprogramma

2023
2025
2027
in linea col programma

Dettagli prossima fase

Predisposizione del cantiere e avvio dei lavori nel 2024.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 384 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto esecutivo/Appalto in corso

Progettazione

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura stradale di circa 15 km, attraversando le province di Biella, Vercelli e Novara, con l’obiettivo di garantire un collegamento diretto tra la S.P. 142 var. (tramite nuovo svincolo nel Comune di Masserano) e l’autostrada A26 Genova–Gravellona Toce nei pressi di Ghemme.

Il tracciato è prevalentemente in rilevato, ad eccezione del tratto iniziale dello svincolo di Masserano previsto in trincea. L’andamento planimetrico segue quello individuato nella procedura regionale del 2011, con una deviazione verso nord per ridurre l’impatto sulla ZSC Baraggia di Rovasenda (ITC1120004).

L’intervento comprende:

  • 4 svincoli (Masserano, Roasio, Gattinara, Ghemme);
  • 6 viadotti/ponti, tra cui il principale sul fiume Sesia (820 m);
  • 6 cavalcavia, di cui uno autostradale (A26);
  • 6 sottovia, di cui uno ferroviario (RFI, linea Santhià–Arona);
  • 63 tombini idraulici e la barriera di esazione con predisposizione per area di servizio.

Iter procedurale e autorizzativo

Ottobre 2018 – Giugno 2019

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici esprime parere positivo sul progetto definitivo.

Il Ministero dell’ambiente (MATTM) richiede la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ordinaria, avviata ufficialmente nel febbraio 2019.

La Regione Piemonte presenta osservazioni e integrazioni, recepite poi dal MATTM con richiesta di modifiche ad ANAS.

Nel luglio 2019, si tiene la Conferenza dei Servizi per l’approvazione del progetto definitivo, la localizzazione urbanistica e la dichiarazione di pubblica utilità.

Ad ottobre 2019, ANAS trasmette le integrazioni progettuali e la Regione esprime parere favorevole con prescrizioni.

Aprile 2020 – Febbraio 2021

Con nota n. 29636 del 28.04.2020, il MATTM trasmette il parere positivo n. 3281/2020 della Commissione VIA-VAS, che conferma il parere del 2011.

La Regione Piemonte, con DGR n. 5-1258 del 24.04.2020, approva la localizzazione dell’opera con prescrizioni ambientali.

Il Ministero della Cultura, con nota n. 5381 del 19.02.2021, rilascia parere favorevole alla compatibilità ambientale e urbanistica.

Dicembre 2021

Il CIPESS, con Delibera n. 77/2021 (pubblicata in G.U. il 2 marzo 2022), approva il Progetto Definitivo della Pedemontana Piemontese – tratta Masserano–Ghemme, Lotti 1 e 2, conferendo pubblica utilitàlocalizzazione urbanistica e vincolo preordinato all’esproprio.

Appalto e validazione progettuale

Anno 2022

ANAS avvia la verifica preventiva della progettazione definitiva ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 50/2016, propedeutica all’affidamento in appalto integrato.

Il 14/12/2022 viene emesso il Rapporto Finale di Verifica n. DGSV180/1, che attesta la conformità del progetto.

Il 16/12/2022 il RUP rilascia l’atto di validazione per l’appalto integrato.

Contestualmente ANAS aggiorna la documentazione tecnica recependo le prescrizioni CIPESS e l’Elenco Prezzi ANAS 2022, e approva il progetto con Delibera cda n. 108/2022.

dicembre 2022, in conferenza stampa con il Sottosegretario alle Infrastrutture Tullio Ferrante, viene annunciato il reperimento delle risorse aggiuntive inserite nella manovra finanziaria 2022, che portano il costo complessivo dell’opera a € 384 milioni (rispetto ai € 214 milioni del 2021).
Il cronoprogramma prevede una durata dei lavori di 48 mesi (2024–2027).

Fase di affidamento e avvio lavori

Maggio–Agosto 2023

La società Webuild, tramite la controllata Cossi Costruzioni, si aggiudica l’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera (Lotto 1, Stralci 1 e 2), del valore di € 284 milioni.

giugno 2023, ANAS firma il contratto di affidamento con il Consorzio Agamium (Cossi Costruzioni + Webuild Italia), sbloccando definitivamente l’intervento.

Ad agosto 2023, viene formalizzata la consegna dei lavori ante-operam: inizia il monitoraggio ambientale (12 mesi), comprensivo di indagini archeologiche e progettazione esecutiva (90 giorni).

Settembre 2023

ANAS avvia le procedure di acquisizione delle aree e la gestione espropriativa.Stato di avanzamento aggiornato

Gennaio–Marzo 2024

Completato il monitoraggio ambientale e avviata la fase di approvazione del progetto esecutivo.

ANAS conferma l’avanzamento della progettazione esecutiva nei tempi previsti e avvia incontri tecnici con i Comuni interessati per la definizione delle opere accessorie.

2025

Il 16 luglio 2025 si è tenuta una riunione tecnica presso il Palazzo Unico Regionale di Torino relativa allo stato di avanzamento della tratta Masserano-Ghemme. Al centro: espropri ancora da completare, approvazione del progetto esecutivo, piano di reperimento materiali litici. provincia.novara.it

Il 16 settembre 2025 è stato sottoscritto un Protocollo di Legalità tra ANAS e le Prefetture (tra cui Vercelli) per il progetto Pedemontana Piemontese.

Costo dell'Opera

384.452.760

Dettaglio Costi

Quadro economico confermato: copertura integrale pari a € 384,45 milioni per la tratta Masserano–Ghemme; nessuna variazione sostanziale al mix di fondi.

A seguito del perfezionamento della documentazione tecnica ed economica avvenuta nel 2022, con la finalità di ricorrere ad un affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione dei lavori e dei servizi, l’importo complessivo dell’investimento ammonta a € 384.452.760,96 così suddivisi:

Totale Lavori più servizi (inclusi OdS, PMA ante e corso d’opera, caratterizzazione ambientale, spese tecniche PE e protocollo di legalità):     € 302.803.482,18

  • S.a.D.:   € 49.905.472,83
  • O.I. (9,0%): € 31.743.805,95

Finanziamenti disponibili

384.452.760

Dettaglio Finanziamenti

La copertura finanziaria dell’intervento pari a complessivi € 384.452.760,96 risulta così garantita:

  • € 79.550.000,00 (per l’intervento TO313) a carico delle risorse di cui alla Legge n. 164 dell’11.11.2014 (c.d. «Sblocca Italia») come da Decreti Interministeriali MIT/MEF n. 498 del 14.11.2014, n. 82 del 04.03.2015, e n. 426 del 13.09.2017;
  • € 124.700.000,00 (per l’intervento TO314) a carico delle risorse di cui alla Delibera CIPE n. 54 del 01.12.2016 (Fondo FSC 2014-2020);
  • € 180.202.760,96 da de-finanziamento ai sensi dell’art.1, comma 873, della Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n.208), delle risorse attualmente attribuite a:
    • FI526 “S.S. n.2 Cassia – Lotto Siena (viadotto Monisindoli sulla S.S. 223 di Paganico) – svincolo di Monteroni d’Arbia nord” intervento previsto nel Contratto di programma 2016-2020, finanziato per € 90.000.000,00 da Fondo Unico Anas, di non immediata cantierabilità;
    • MI639 “S.S. n.300 di Passo Gavia – intervento di by-pass viario sulla ex S.P. 29 di 3 km sezione categoria C1 innesto abitato S. Caterina all’altezza dell’immissione torrente Sobretta, per ricondursi sulla ex S.P. del Gavia in corrispondenza dell’abitato di San Antonio, per la messa in sicurezza della frana del Ruinon”, intervento previsto nel Contratto di programma 2016-2020, finanziato per € 100.000.000,00 da Fondo Unico Anas, di non immediata cantierabilità.

Criticità

Tecniche

Espropri: Avanzati al 75%, ma resta da completare la consegna delle aree nel comune di Ghemme.

Monitoraggi ambientali: Prosecuzione delle analisi per garantire conformità alle prescrizioni del CIPESS.

Tempistiche stringenti per completare la progettazione esecutiva e avviare i lavori principali.

Complessità nelle indagini archeologiche.

Finanziarie

La Pedemontina (Masserano-Ghemme) ha un costo complessivo di €384,45 milioni, interamente finanziati, ma eventuali variazioni di prezzo potrebbero richiedere ulteriori stanziamenti.

Approfondimenti