La tratta ferroviaria Torino–Pinerolo è parte integrante della linea SFM2 Pinerolo–Chivasso.
Nel 2005, RFI, con i finanziamenti relativi alle opere connesse alle Olimpiadi di Torino 2006, ha eseguito il progetto preliminare del raddoppio della linea.
Nel novembre 2007 è stato sottoscritto il 1° Atto Integrativo all’Accordo di Programma Quadro tra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero delle Infrastrutture, Regione Piemonte, Città di Torino, RFI SpA e GTT SpA, per la progettazione preliminare dell’interramento della linea nel Comune di Nichelino e per la progettazione definitiva del raddoppio dell’intera linea (costo 4,5 milioni di euro, di cui 1 milione a carico della Regione Piemonte).
Nel gennaio 2009, la Regione Piemonte, con D.D. n. 11/DB1202, ha concluso la fase di verifica del progetto preliminare presentato da RFI e ha rinviato il progetto alla fase di valutazione ex art. 12 L.R. 40/89. Nel mese successivo è stato formalizzato l'incarico di progettazione preliminare e definitiva a Italferr SpA, con avvio delle prestazioni il 1° dicembre 2009.
Il 16 giugno 2009 la Regione Piemonte e RFI hanno sottoscritto la convenzione rep. 14496, con la quale la Regione si impegnava a trasferire fino a 4,5 milioni di euro per la redazione e approvazione del progetto preliminare e definitivo.
La progettazione preliminare dell’interramento a Nichelino è stata sottoposta alla Fase di Specificazione ai sensi dell’art. 11 L.R. 40/98, conclusa il 27 settembre 2010.
Nel settembre 2011 è stata completata la progettazione definitiva dell’intero raddoppio, inclusa la tratta interrata di Nichelino. Il 26 ottobre 2011, Italferr SpA, per conto di RFI, ha presentato domanda di pronuncia di compatibilità ambientale sul progetto definitivo e contestuale valutazione d’incidenza per il SIC “Stupinigi”. Tuttavia, a seguito degli approfondimenti istruttori, l’intervento avrebbe richiesto integrazioni progettuali significative con aggravio dei costi. Poiché mancava la necessaria copertura finanziaria e il progetto non era inserito in atti di programmazione compatibili, l’istruttoria è stata dichiarata improcedibile, con chiusura della fase e residuo di finanziamento disponibile pari a 800.000 euro.
Gli interventi di soppressione dei passaggi a livello sono stati successivamente inseriti nell’Aggiornamento del Contratto di Programma 2017–2021 MIT–RFI.
Nel 2024, la linea Torino–Pinerolo ha registrato progressi significativi: a giugno, a Vinovo, sono iniziati i lavori per un sottopassaggio a completamento dell’asse Rottalunga, con un costo di 18,7 milioni di euro. A settembre, la Regione Piemonte ha convocato un tavolo con gli enti locali per programmare gli interventi necessari alla soppressione dei passaggi a livello, al fine di migliorare puntualità ed efficienza del servizio ferroviario.
Nel 2025, proseguono gli interventi prioritari sulla linea, con focus sulla soppressione dei passaggi a livello e sulla realizzazione delle opere viarie sostitutive nei Comuni interessati (Vinovo, Airasca, Piscina). Durante l’anno sono stati calendarizzati e avviati cantieri, tra cui le chiusure provvisorie della SP139 ad Airasca per lavori propedeutici ai nuovi sovrappassi/cavalcavia, a supporto della regolarità e sicurezza del servizio metropolitano.
MIT, RFI, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Servizio Ferroviario Metropolitano, GTT, enti locali.
Disponibili 15 Milioni di €
Non ancora disponibili 345 Milioni di €Nell'ambito della riorganizzazione del servizio ferroviario metropolitano di Torino fu realizzato uno studio per il raddoppio dei binari nella tratta Torino–Pinerolo, che prevedeva anche l’interramento per circa 2 km nel territorio della città di Nichelino, con conseguente spostamento della stazione più a nord.
A giugno 2009 fu firmata la convenzione tra Regione Piemonte e RFI per la progettazione del raddoppio della ferrovia Torino–Pinerolo e l’interramento della linea nel tratto ricadente nel Comune di Nichelino.
Il primo atto formale di questo intervento si ebbe alla fine di ottobre 2011, con il deposito, da parte di Italferr, del progetto di raddoppio tra Bivio Sangone e Pinerolo per la procedura di valutazione di compatibilità ambientale. Tale progetto, tuttavia, non proseguì per il mancato stanziamento dei fondi necessari.
Nel febbraio 2021, con la DGR n. 31-2904 del 19/02/2021, venne dato ufficialmente il via libera alla soppressione dei primi 7 passaggi a livello (su 28 complessivi) nei Comuni di Vinovo, Airasca e Piscina, per consentire al traffico di scorrere fluidamente sopra o sotto la ferrovia. Contestualmente, la Regione Piemonte deliberò anche l’aggiornamento del progetto definitivo del 2011 riguardante il raddoppio della tratta Bivio Sangone–Candiolo, con previsione di ulteriori interventi di soppressione dei PL.
Nell’autunno 2023, a Vinovo sono stati avviati i lavori per l’opera sostitutiva del PL in soppressione, completata nel 2024 con la realizzazione dell’asse Rottalunga. L’opera, finanziata e appaltata, ha avuto un costo di 18,7 milioni di euro.
Ad Airasca è previsto un cavalcavia stradale in variante alla SP139, con due intersezioni a rotatoria, per la soppressione di due PL (costo stimato 11,2 milioni di euro).
A Piscina, invece, è programmata la realizzazione di un cavalcavia sulla circonvallazione comunale (SP146) con raccordo alla viabilità esistente, per la soppressione di due PL (costo stimato 10,4 milioni di euro).
Nel 2025 è confermata la strategia per lotti funzionali, con priorità alle opere sostitutive dei PL e al raddoppio selettivo (tratti Bivio Sangone–Candiolo e aree critiche), in coerenza con gli indirizzi regionali e con gli esiti dei tavoli tecnici 2023–2025. Le progettazioni esecutive delle opere viarie sono in corso o in fase di aggiornamento, mentre per il raddoppio integrale si procede a una project review in rapporto al quadro finanziario disponibile.
Quadro economico aggiornato per i lotti prioritari di soppressione PL: Vinovo sottopasso/asse Rottalunga ~18,7 mln €; Airasca cavalcavia SP139 ~11,2 mln €; Piscina cavalcavia SP146 ~10,4 mln €. Il fabbisogno per l’intervento complessivo (raddoppio con interramento Nichelino e soppressione dei 28 PL) resta nell’ordine di ~360 mln €, oggetto di aggiornamento progettuale.
L’entità degli investimenti necessari per la realizzazione del raddoppio, compreso l’interramento in Comune di Nichelino, nonché le opere funzionali alla soppressione di tutti i passaggi a livello esistenti supera i 360 milioni di euro (rif. DGR n. 31-2904 del 19 febbraio 2021), pertanto preso atto dell’insussistenza della copertura finanziaria di tale importo, si è proposto di procedere con la richiesta di finanziamenti volti all’attuazione dell’opera per lotti funzionali, con la realizzazione delle opere di soppressione dei passaggi a livello e del raddoppio selettivo della linea.
Il costo complessivo di rimozione dei 28 passaggi a livello è quantificato in 172 milioni di euro di cui 18 milioni di euro destinati alla soppressione dei primi 7 PP.LL.
Il costo di rimozione dei primi 7 PP.LL. è coperto attraverso il FSC 2014/2020, il contributo di Rfi e dei Comuni interessati dagli interventi.
La parte più complessa riguarda i progetti di soppressione di alcuni passaggi a livello nel comune di Nichelino dove è previsto l'interramento della linea.
Per i primi 7 PL è confermata la copertura mista (FSC 2014–2020, RFI e cofinanziamenti comunali) per circa 15 mln €. Ulteriori risorse per i lotti successivi e per gli eventuali adeguamenti/raddoppi selettivi sono in fase di definizione nel quadro degli strumenti regionali e nazionali; prosegue la ricerca di cofinanziamenti per completare il programma multi-lotti.