La linea è da tempo oggetto di studi inerenti a un possibile raddoppio, con soppressione dei PP.LL., finalizzato all'incremento della capacità della linea e al miglioramento della regolarità sulla stessa. Già a partire dal 2011 RFI, in seguito ad accordi con Regione Piemonte risalenti al 2007, ha sviluppato fino al grado definitivo una progettazione inerente a tali interventi di potenziamento. Il progetto, poi sottoposto a VIA, non è stato approvato sia a causa dei costi ritenuti elevati da Regione che per problematiche nell’attraversamento in superficie del comune di Nichelino; sono state quindi avanzate ulteriori ipotesi di interramento della linea, che permettesse sia di evitare gli espropri che ricucire il tessuto urbano e viario.
Tali problematiche hanno spinto a preferire, almeno come fase prioritaria, la soppressione dei PPLL; questa attività è stata oggetto di assegnazione di fondi FSC che sono stati utili nel cofinanziamento della soppressione del PL alla progressiva km 5+806 nel comune di Vinovo, accordato all’inizio del 2023, attualmente in fase di realizzazione. In quella occasione sono stati individuati altri PL definiti prioritari ma che risultano ad oggi privi di risorse.
Il raddoppio della linea con soppressione dei PP.LL. sulla stessa è stata inoltre richiesto da Regione Piemonte nell'ambito del Tavolo Tecnico d'Ascolto nelle edizioni del 2018, 2019 e 2023, iniziativa promossa da RFI e MIT a favore della raccolta di proposte ed esigenze provenienti dagli Stakeholder, con specifico riguardo alla progettazione già realizzata da RFI. Nel 2024 la Regione Piemonte ha richiesto nuovamente la soppressione dei PP.LL. sulla linea Torino – Pinerolo ma con specifico riferimento alla tratta da Airasca a Piscina. Gli interventi sono stati oggetto di accordi tra RFI e Regione e attualmente sono in pendenza due opere di risoluzione dei PP.LL. alle progressive km 16+317, 21+422 e 21+833.
In considerazione di quanto suddetto e tenuto conto che l'Appendice 10 del Contratto di Programma parte Investimenti tra RFI e MIT include fra i Documenti di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) da avviare il "raddoppio della linea Torino-Pinerolo", RFI ha già completato il Quadro Esigenziale finalizzato alla redazione del DocFAP del raddoppio della Torino-Pinerolo con annessa ipotesi di riattivazione della linea Pinerolo-Torre Pellice. Il DocFAP è stato avviato nel II semestre del 2024; gli scenari di potenziamento che verranno analizzati riguardano il raddoppio, integrale o parziale, fra le stazioni di Moncalieri Sangone e Pinerolo, con annessa soppressione dei PP.LL. nelle tratte oggetto di raddoppio, e interventi di accessibilità legati alla realizzazione dei sottopassi nelle località attualmente sprovviste. Il documento sarà corredato da un preliminare studio di traffico, che valuterà l'effettiva domanda espressa dal territorio da porre a base del futuro modello di offerta fra Torino e Pinerolo, nonché da un'analisi costi-benefici che evidenzierà lo scenario di potenziamento vincente tenuto conto dei costi di intervento, della reddittività e sostenibilità trasportistica e degli effettivi benefici sulla collettività.
MIT, RFI, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Servizio Ferroviario Metropolitano, GTT, enti locali.
Disponibili 15 Milioni di €
Non ancora disponibili 345 Milioni di €Nell'ambito della riorganizzazione del servizio ferroviario metropolitano di Torino venne realizzato uno studio per il raddoppio dei binari nella sola tratta Torino – Pinerolo che comprendeva l’interramento dei binari per circa 2 km nel territorio della città di Nichelino con conseguente spostamento della stazione più a nord.
A giugno 2009 era stata firmata la convenzione tra Regione Piemonte e RFI per la progettazione del raddoppio della ferrovia Torino–Pinerolo e l’interramento della linea nel tratto compreso all’interno del Comune di Nichelino. Il primo atto formale di questo intervento è avvenuto alla fine di ottobre 2011 con il deposito, da parte della società Italferr, del progetto di raddoppio tra Bivio Sangone e Pinerolo per la procedura di valutazione di compatibilità ambientale. Tale progetto non era però mai decollato per il mancato stanziamento degli ingenti fondi necessari.
Nel febbraio 2021, con DGR n. 31-2904 del 19 febbraio, è stato dato ufficialmente il via libera alla soppressione dei primi 7 passaggi a livello (su 28 complessivi) a Vinovo, Airasca, e Piscina per consentire al traffico di scorrere fluidamente sopra o sotto la ferrovia.
Contestualmente la Regione Piemonte ha deliberato anche l’aggiornamento del progetto definitivo del 2011 che riguarda il raddoppio della tratta Bivio Sangone e Candiolo. Anche in quest'area si procederà alla sopressione dei passaggi a livello.
Nell’autunno 2023 a Vinovo vi è stato l’avvio dei lavori per l’opera sostitutiva del PL in soppressione che andrà a completamento nel 2024 per la realizzazione dell’asse Rottalunga. Il costo dell’opera, finanziata e appaltata, è di 18,7 milioni di euro. Ad Airasca è previsto un cavalcavia stradale in variante alla provinciale 139 con due intersezioni a rotatoria per la soppressione di due passaggi a livello (11,2 milioni) e a Piscina un cavalcavia sulla circonvallazione comunale (sp146) e il raccordo con la viabilità esistente per la soppressione di due passaggi a livello (10,4 milioni).
L’entità degli investimenti necessari per la realizzazione del raddoppio, compreso l’interramento in Comune di Nichelino, nonché le opere funzionali alla soppressione di tutti i passaggi a livello esistenti supera i 360 milioni di euro (rif. DGR n. 31-2904 del 19 febbraio 2021) , pertanto preso atto dell’insussistenza della copertura finanziaria di tale importo, si è proposto di procedere con la richiesta di finanziamenti volti all’attuazione dell’opera per lotti funzionali, con la realizzazione delle opere di soppressione dei passaggi a livello e del raddoppio selettivo della linea.
Il costo complessivo di rimozione dei 28 passaggi a livello è quantificato in 172 milioni di euro di cui 18 milioni di euro destinati alla soppressione dei primi 7 PP.LL.
Il costo di rimozione dei primi 7 PP.LL. è coperto attraverso il FSC 2014/2020, il contributo di Rfi e dei Comuni interessati dagli interventi.
La parte più complessa riguarda i progetti di soppressione di alcuni passaggi a livello nel comune di Nichelino dove è previsto l'interramento della linea.