Il progetto prevede la messa in sicurezza e l’ammodernamento della SP230, meglio nota come "Strada Trossi", considerata l'asse viario principale della provincia di Biella. Il tratto interessato, situato nei comuni di Gaglianico e Verrone, si estende per 1.750 metri (dal km 2,150 al km 3,900). Il piano mira a migliorare la sicurezza stradale, ridurre la congestione del traffico, incrementare la sicurezza per i pedoni e agevolare l'accesso alle aree commerciali e urbane adiacenti.
Gli interventi principali includono:
Allargamento delle carreggiate per ospitare due corsie con doppio senso di marcia e spartitraffico centrale.
Creazione di rotatorie nelle intersezioni più critiche per limitare le svolte a sinistra, che rappresentano una delle principali cause di incidenti.
Realizzazione di baie di sosta esterne per fermate autobus, evitando interferenze con il traffico.
Attraversamenti pedonali sicuri, con aree di sosta centrali per dividere le carreggiate.
Preservazione delle aree di parcheggio adiacenti alle attività commerciali.
Regione Piemonte, Provincia di Biella, Comuni di Biella, Gaglianico, Verrone, Massazza e Sandigliano, ANAS
Disponibili 1 Milioni di €
Non ancora disponibili 6 Milioni di €Progettazione. Nel febbraio 2024 è stato annunciato che i lavori per il nuovo Ponte Preti sarebbero stati avviati entro la fine del 2025, a seguito del completamento della fase progettuale e delle procedure autorizzative.
Nel novembre 2024, tuttavia, il Governo ha respinto la richiesta di proroga dei termini per l’aggiudicazione dei lavori oltre il 31 dicembre 2024, esponendo a rischio i fondi già stanziati nell’ambito del “Decreto Ponti”. Nello stesso mese, è stato presentato in Senato un emendamento per estendere al 31 dicembre 2025 il termine utile per l’utilizzo delle risorse, misura poi accolta nel quadro delle proroghe nazionali approvate a inizio 2025.
A valle degli adeguamenti progettuali del 2024, nel 2025 prosegue l’aggiornamento del progetto definitivo, con particolare attenzione agli innesti sulla SP64, agli adeguamenti viari connessi e alla predisposizione degli atti per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Parallelamente, vengono completati gli adempimenti tecnico-amministrativi propedeutici al passaggio alla fase di gara.
Nel corso del 2025 è inoltre in atto il riallineamento delle competenze verso ANAS, mentre la Città Metropolitana di Torino continua a operare come stazione appaltante per gli atti già avviati e come soggetto di raccordo istituzionale tra gli enti coinvolti. L’obiettivo operativo rimane quello di attivare le procedure di cantiere entro la fine del 2025, in coerenza con il cronoprogramma rivisto e con le nuove scadenze fissate dal Governo per gli interventi finanziati dal “Decreto Ponti”.
Il costo del 1° lotto rimane pari a € 6.997.713,77; si prevede l’aggiornamento ai prezzari 2025 e, se necessario, l’adeguamento del quadro economico per materiali e servizi propedeutici.
Confermata la disponibilità di € 1.067.000 per l’avvio del 1° lotto; prosegue l’attivazione di ulteriori coperture (Regione e MIT) per la parte non disponibile.
Rallentamenti amministrativi legati all’affidamento dei lavori.
Necessità di completare espropri di terreni non ancora acquisiti.
Interferenze con sottoservizi.
Gestione del traffico durante i lavori su asse ad alta intensità.
Mancanza di copertura finanziaria totale per l’esecuzione del progetto e potenziale aumento costi.