Stampa pagina

Ferrovia Canavesana (Pont-Rivarolo-Chieri): elettrificazione della tratta Pont-Rivarolo.

ultimo aggiornamento: 19/02/2026
settore: Ferrovie

 

Descrizione Progetto

La linea SFM1 Ferrovia Canavesana (Pont Rivarolo Chieri) fa parte del servizio ferroviario metropolitano di Torino che collega la stazione di Pont Canavese con la stazione di Chieri utilizzando il passante ferroviario di Torino e le tratte ferroviarie Canavesana e Trofarello-Chieri.

Tra Chieri e Rivarolo, sono previsti 46 treni giornalieri, cadenzati ogni 30 minuti nelle ore di punta, mentre sono programmati con frequenza oraria nelle altre fasce di servizio. Nei giorni festivi, la frequenza è bioraria. Sulla tratta Rivarolo–Pont Canavese è programmato un servizio integrato treno+bus con 8 treni al giorno.

I principali nodi di scambio sono le stazioni di Torino Lingotto e Torino Porta Susa, che permettono entrambi i collegamenti con le altre linee del servizio ferroviario metropolitano e regionale/nazionale, oltre alle linee della rete urbana di bus, metropolitana e tram.

La linea è elettrificata fino alla stazione di Rivarolo Canavese.

Dal 1º gennaio 2021 il servizio di trasporto da GTT è passato a Trenitalia che ha messo in servizio sulla Sfm1 i nuovi treni a doppio piano «Vivalto» e i nuovi treni mono-piano “Pop”. Dal 1° gennaio 2024, la gestione dell’infrastruttura è stata affidata da Regione Piemonte a RFI.

A dicembre 2023 è stato installato il SCMT nella tratta in esercizio tra Settimo e Rivarolo, ripristinando la piena velocità della linea (da 70 km/h sino a 105 km/h).

Il progetto di elettrificazione della tratta Rivarolo-Pont

Il progetto prevede per la tratta Rivarolo-Pont l’elettrificazione della linea e l’installazione del Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT).

Contestualmente all’elettrificazione la linea sarà oggetto di lavori d’armamento, soppressione PPLL e quanto previsto da RFI per portare la linea agli standard dell’Infrastruttura Ferroviaria Nazionale.

Il progetto definitivo è stato completato da RFI.

Soggetti coinvolti

Regione Piemonte, Rfi

Cronoprogramma

2024
2025
2026
in linea col programma

Dettagli prossima fase

Dopo l’avvio dei lavori nel novembre 2024, nel corso del 2025 il progetto è entrato nel vivo con cantieri estesi lungo tutta la tratta Rivarolo–Pont. La road-map presentata da Regione Piemonte e RFI nel 2024 prevedeva l’appalto entro ottobre 2024, una durata del cantiere di circa 18 mesi e la conclusione dei lavori entro la fine del 2025, con successivi 4–6 mesi di collaudi e prove tecniche e l’avvio del servizio commerciale entro giugno 2026. Nel 2025 le attività principali hanno riguardato: sostituzione dei binari, posa dei pali e delle linee di alimentazione, adeguamento delle opere civili (galleria di Cuorgnè, ponte sull’Orco, marciapiedi e banchine), attuazione del piano di soppressione dei passaggi a livello concordato con i Comuni (in particolare a Valperga, dove sono previste chiusure multiple) e installazione definitiva dell’SCMT e delle nuove apparecchiature per l’esercizio sulla rete RFI. A febbraio 2025 i lavori vengono descritti dalla stampa locale come “entrati nel vivo”, con la previsione confermata di chiusura dei cantieri entro dicembre 2025 e ripresa del servizio ferroviario entro metà 2026.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 6 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 28 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto definitivo

Progettazione

La progettazione definitiva dell’intervento di elettrificazione della linea Rivarolo–Pont è stata completata a fine 2022 e il progetto è stato successivamente presentato in Conferenza dei Servizi agli enti competenti per l’acquisizione dei pareri e delle autorizzazioni.

lavori sono stati avviati nel novembre 2024 e, nella fase iniziale, sono stati eseguiti gli interventi preliminari lungo la linea, comprendenti la pulizia dei binari, l’installazione della nuova segnaletica e la predisposizione delle prime opere civili. È stata contestualmente programmata la realizzazione delle infrastrutture elettriche di alimentazione, con la costruzione di cabine e sottostazioni, indispensabili per garantire l’esercizio della linea elettrificata.

Nel 2024 la Regione Piemonte e RFI hanno presentato ai Comuni interessati la road-map operativa dell’elettrificazione, confermando un progetto dal valore complessivo di 34 milioni di euro, l’appalto dei lavori previsto entro ottobre 2024, una durata dei cantieri stimata in circa 18 mesi e la conclusione delle opere entro dicembre 2025. Nel dicembre 2024, in occasione del lancio del “Treno del Gran Paradiso”, è stato ufficializzato l’avvio operativo dei cantieri, con la sostituzione dei binari e le prime lavorazioni presso la stazione di Pont Canavese.

Nel corso dei lavori è prevista la soppressione di alcuni passaggi a livello, finalizzata al miglioramento della sicurezza e dell’efficienza della linea. In particolare, nel Comune di Valperga è pianificata la chiusura di tre dei nove passaggi a livello esistenti. È inoltre allo studio la possibile soppressione di alcune stazioni minori, tra cui quella di Campore, nell’ottica di una razionalizzazione complessiva del servizio ferroviario.

Nel 2025 la progettazione esecutiva viene progressivamente affinata in funzione delle esigenze operative dei cantieri: RFI e Italferr stanno definendo in modo puntuale gli interventi sulla galleria di Cuorgnè, sul ponte sull’Orco e sulle opere connesse ai passaggi a livello, mentre prosegue l’allineamento degli standard tecnologici della linea (impianti elettrici, SCMT, infrastrutture di alimentazione) a quelli della Infrastruttura Ferroviaria Nazionale.

Non risultano, allo stato, varianti sostanziali al progetto definitivo; sono in corso esclusivamente affinamenti tecnicilegati ai vincoli locali emersi nel confronto con i Comuni e alle modalità di utilizzo delle risorse PNRR, senza impatto significativo sui contenuti progettuali e sul quadro economico complessivo.

Costo dell'Opera

34.000.000

Dettaglio Costi

Il progetto ha un costo complessivo di 34 milioni di euro, finanziato attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questi fondi sono stati stanziati per coprire l'intero importo necessario alla realizzazione dell'opera.

A dicembre 2025 il costo complessivo dell’opera resta pari a 34 milioni di euro, senza evidenza di revisioni al rialzo del quadro economico. La durata complessiva del cantiere (circa 18 mesi) e la necessità di completare le opere entro il 31 dicembre 2025 sono direttamente legate alle condizionalità PNRR; eventuali extracosti o tempi supplementari dovrebbero trovare copertura in futuri provvedimenti, ma al momento non risultano ufficializzati.

Finanziamenti disponibili

6.000.000

Dettaglio Finanziamenti

Nel 2025 viene confermato che il progetto di elettrificazione della tratta Rivarolo–Pont ha un costo complessivo di 34 milioni di euro, interamente coperto da fondi PNRR, come ribadito dalle comunicazioni regionali e dalla stampa locale (“progetto da 34 milioni, finanziato con le risorse del PNRR”). A tali risorse si affianca lo stanziamento di 6 milioni di euro già deliberato negli anni precedenti dalla Regione Piemonte per l’elettrificazione della ex Canavesana, richiamato anche nelle interrogazioni in Consiglio regionale. Nel quadro aggiornato, quindi, l’intervento risulta pienamente finanziato, con la specifica che i fondi PNRR devono essere impegnati e i lavori conclusi entro il 2025, mentre l’esercizio commerciale riprenderà nel 2026. 

Criticità

Tecniche

Impatto sulla viabilità locale e sui passaggi a livello: le notizie locali del 2024–2025 evidenziano forti discussioni nei Comuni attraversati, in particolare a Valperga, dove il piano di elettrificazione prevede la chiusura di almeno 3 passaggi a livello su 9 (Braida croce, strada dei Boggi, località Puet) lungo una tratta che conta complessivamente circa 30 passaggi a livello in 16 km di linea. La necessità di garantire gli standard di sicurezza della linea elettrificata entra in tensione con le esigenze di accessibilità locale, generando preoccupazioni per i percorsi alternativi, l’impatto sulle attività economiche e i tempi di chiusura dei P.L. residui.

Rischio di congestione e “linea che taglia il territorio”: parte della stampa e delle amministrazioni locali sottolinea il rischio che la riattivazione a pieno regime del servizio ferroviario, con frequenze crescenti in prospettiva (anche fino a un treno ogni 30 minuti), possa “tagliare in due” il Canavese se non accompagnata da una revisione strutturale della viabilità e da interventi sostitutivi dei passaggi a livello soppressi.

Vincolo temporale legato al PNRR: i lavori devono concludersi entro dicembre 2025 per non perdere il finanziamento PNRR; le interrogazioni regionali ricordano che ogni ritardo nell’apertura dei cantieri o nelle fasi successive (collaudi, certificazioni) potrebbe comprimere i margini operativi e richiedere eventuali riprogrammazioni, con il rischio di scivolare oltre il cronoprogramma originario.

Finanziarie

Le informazioni emerse nelle interrogazioni al Consiglio regionale del Piemonte e nei successivi atti confermano che:

  • la Regione Piemonte ha stanziato 6 milioni di euro per l’elettrificazione della linea Rivarolo–Pont;
  • il finanziamento principale dell’intervento (34 milioni di euro) è garantito dal PNRR, come ribadito nelle presentazioni pubbliche del progetto del 2024 e negli articoli di stampa dedicati alla road-map dell’opera.

Nel quadro 2025, il progetto risulta quindi pienamente finanziato grazie alla combinazione di fondi PNRR e risorse regionali pregresse, senza indicazione di ulteriori contributi da reperire.