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Ferrovia Novara-Varallo: riattivazione.

ultimo aggiornamento: 19/02/2026
settore: Ferrovie

 

Descrizione Progetto

La ferrovia Novara-Varallo è una linea ferroviaria regionale del Piemonte che collega Varallo Sesia al nodo ferroviario di Novara, attraversando i paesi della Valsesia. Attualmente è utilizzata soltanto come ferrovia turistica e per il servizio merci nella tratta Novara-Romagnano Sesia.

A gennaio 2023 avviata analisi congiunta con Regione Piemonte e Agenzia Mobilità Piemontese, a seguito della quale sono stati declinati i desiderata di Regione in tema di possibili ripristini del servizio.

La linea in oggetto è stata individuata come candidata idonea alla ripresa del servizio, ma con livello di priorità inferiore ad altre linee.

Nel 2024, la linea ferroviaria Novara-Varallo ha visto significativi progressi verso la riattivazione del servizio regolare. A gennaio, sono iniziati i lavori di ammodernamento della linea per adattarla a una riapertura al traffico regionale.

Inoltre, è stato proposto un servizio con tredici corse giornaliere tra Novara e Varallo, con fermate in tutte le stazioni lungo il percorso, per migliorare la mobilità dei pendolari e promuovere il turismo nella Valsesia.

Soggetti coinvolti

Regione Piemonte, RFI e Trenitalia.

Cronoprogramma

2024
2025
2026
in grave ritardo

Dettagli prossima fase

Il 2025 viene descritto come un “anno di fuoco” per chi utilizza la linea del Sempione: l’avvio del risanamento della galleria (2025-2028) e le lunghe chiusure sulla Domodossola–Milano comportano aumenti dei tempi di viaggio, soppressioni di treni e frequente ricorso a bus sostitutivi, con effetti rilevanti su pendolari, turismo e traffico merci transalpino. Le interruzioni ripetute e la necessità di deviare una parte dei flussi merci su altri itinerari della rete (via Luino, Chiasso o altri valichi) confermano la vulnerabilità del corridoio Reno-Alpi in corrispondenza del Sempione e l’esigenza di coordinare attentamente i lavori con gli altri grandi tunnel alpini. Resta irrisolto il nodo strutturale della galleria elicoidale Varzo–Iselle: le pendenze elevate e i limiti di tracciato continuano a rappresentare un collo di bottiglia per i treni merci pesanti, mentre l’ipotesi di un nuovo tracciato diretto da Beura-Cardezza verso il Sempione rimane in fase di studi preliminari, senza decisioni realizzative.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 0 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Proposta

Progettazione

La linea è una ferrovia a binario semplice, elettrificata soltanto nella tratta di snodo fra Novara e Vignale a doppio binario, con le linee Novara-Domodossola e Novara-Arona. Lo scartamento adottato è quello ordinario da 1435 mm. La sua lunghezza originale è di 51 km dal punto di diramazione, con un totale complessivo di 55 km. Il gestore RFI la qualifica come "linea complementare”.

Lungo il tracciato sono presenti 3 stazioni di scambio, con più binari: Fara, Romagnano Sesia, Borgosesia. La stazione di Romagnano svolge anche il ruolo di diramazione con la Santhià-Arona.

Lo stato rimane in 'Lavori in corso', con progressi significativi sull’armamento ferroviario e sull’adeguamento delle infrastrutture. Tuttavia, restano da definire in maniera puntuale i costi complessivi dell’intervento.

Costo dell'Opera

0

Dettaglio Costi

Costi per il ripristino da stimare, in coerenza con il modello di esercizio della linea in corso di definizione da parte di Regione Piemonte e Agenza della Mobilità Piemontese.

Finanziamenti disponibili

0

Criticità

Politiche

Permane l’incertezza sul modello di esercizio, che condiziona la pianificazione finanziaria. Senza una chiara definizione da parte della Regione Piemonte, il rischio è di rallentare la fase di attivazione del servizio passeggeri.