L’intervento prevede un raddoppio in sede di circa 35 km, di cui 14 km da Vignale a Oleggio e 21 km da Oleggio ad Arona.
Il progetto prevede la realizzazione in prima fase del raddoppio in affiancamento nella tratta Vignale-Oleggio, nonché la sistemazione del PRG di Vignale e Oleggio, le opere stradali per la soppressione di tutti i passaggi a livello pubblici e privati, l’adeguamento di località di servizio e fermate, la nuova S.S.E. di Oleggio, il rifacimento degli apparati centrali, realizzazione di un nuovo sistema di comando e regolazione della circolazione che permetta la gestione dal Posto Centrale di Torino Lingotto della linea e degli impianti.
L’obiettivo primario dell’investimento è incrementare la capacità sull’asse Arona-Novara consentendo di gestire con adeguati margini la coesistenza dei traffici dal Sempione al Gottardo e la regolarità della circolazione grazie sia alle nuove caratteristiche infrastrutturali sia all’accentramento delle operazioni di gestione e regolazione della circolazione dal Posto Centrale di Torino Lingotto.
L’intervento è previsto nella Dichiarazione d’intenti Italia-Svizzera del 18.09.2014.Il progetto rientra nelle opere di potenziamento degli accessi da sud al Valico del Sempione, ma è funzionale anche all'accesso al Gottardo via Luino. L'esigenza di questo progetto si inserisce negli accordi italo- svizzeri per il potenziamento delle linee di valico per il traffico merci internazionale a lunga percorrenza.
A dicembre del 2022 è stato posto il primo tassello ufficiale in Prefettura, con la firma del «Protocollo della legalità» tra Rete Ferroviaria Italiana, prefetto, questore, forze dell’ordine e organizzazioni sindacali. Documento che prevede il monitoraggio costante su tutta l’opera, a partire dalla fase di progettazione fino a quella di cantiere.
L’opera è stata programmata per soddisfare le esigenze del traffico merci internazionale, che i Paesi del Centro Europa, a partire da Svizzera e Germania, intendono sempre più spostare dalla gomma al ferro, cioè dalle strade alle ferrovie, sia per diminuire l’inquinamento che per liberare il più possibile le strade dal traffico pesante. Nei prossimi anni è previsto un forte incremento dei convogli merci, in particolare dal Sempione e da Luino.
Il programma dei lavori prevede un investimento complessivo di 430 milioni di euro, il maggiore mai fatto dalle Ferrovie sul territorio.
RFI - ITALFERR
Disponibili 14 Milioni di €
Non ancora disponibili 410 Milioni di €Il progetto prevede l’adeguamento del Piano Regolatore Generale (PRG) della stazione di Oleggio, finalizzato al miglioramento dell’accessibilità e alla sistemazione dell’impianto per consentire l’incrocio di treni merci con modulo pari a 740–750 metri, in coerenza con gli standard europei. L’intervento è inserito nell’Aggiornamento 2023 del Contratto di Programma MIT–RFI 2022–2026 come opera di potenziamento funzionale della linea.
I lavori del primo lotto sono stati avviati, ma risultano caratterizzati da ritardi operativi legati alla parziale disponibilità delle risorse finanziarie necessarie allo sviluppo complessivo dell’intervento.
Nel febbraio 2023, RFI ha trasmesso al Ministero una relazione sull’analisi costi–benefici del raddoppio della linea Vignale–Oleggio–Arona, dalla quale è emerso che il raddoppio integrale della tratta non risulta, allo stato attuale, strettamente necessario, con riferimento a un orizzonte temporale 2035–2040, al termine del quale è previsto un aggiornamento delle previsioni di traffico e una rivalutazione complessiva dell’investimento.
È stato quindi avviato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) del PRG di Oleggio, relativo all’adeguamento del modulo dei binari di incrocio allo standard europeo di 750 metri. Ad aprile 2024, il PFTE risultava in fase di completamento, con le ultime integrazioni tecniche necessarie ad allineare l’infrastruttura agli standard richiesti per il transito dei treni merci di nuova generazione.
Nel corso del 2025, le attività progettuali si concentrano sulla fase funzionale di adeguamento del PRG di Oleggio e della linea Arona–Oleggio–Novara al modulo 750 m, intervento individuato nei documenti di pianificazione regionale e nel Contratto di Programma RFI come azione prioritaria di adeguamento prestazionale e di upgrading del corridoio TEN-T Reno–Alpi. Il PFTE del PRG di Oleggio, sviluppato negli anni precedenti, risulta in stadio avanzato e costituisce il presupposto tecnico per l’eventuale successivo avvio del progetto preliminare del raddoppio della tratta Vignale–Oleggio–Arona.
Parallelamente, i cantieri di potenziamento infrastrutturale sull’asse Arona–Oleggio, programmati per l’estate 2025, confermano la scelta strategica di procedere per lotti funzionali, anticipando gli interventi più urgenti a sostegno del traffico merci rispetto alla realizzazione del raddoppio integrale della linea.
Alla data del 2025, il progetto di raddoppio della linea Vignale–Oleggio–Arona risulta ancora in fase di progettazione preliminare e di programmazione. Sono in corso alcuni interventi funzionali mirati all’adeguamento al modulo 750 metri e al potenziamento infrastrutturale tra Arona e Oleggio, ma non è ancora disponibile una copertura finanziaria completa per il raddoppio integrale della tratta.
Di conseguenza il completamento complessivo viene rinviato all’orizzonte temporale 2035–2040, subordinatamente all’aggiornamento delle analisi di traffico e alla futura allocazione delle risorse necessarie.
Il costo complessivo dell’intervento di raddoppio Vignale–Oleggio–Arona rimane indicato, nei documenti programmatori nazionali, nell’ordine di 424 milioni di euro. Gli adeguamenti progettuali intervenuti negli ultimi anni hanno principalmente riguardato la rimodulazione temporale dell’opera (con completamento posticipato verso l’orizzonte 2035–2040) e la scelta di privilegiare nel breve termine gli interventi di modulo 750 m e potenziamento tecnologico, senza tuttavia modificare in modo sostanziale la stima di costo a vita intera. Non risultano, alla luce dell’aggiornamento 2024 del Contratto di Programma, nuove quantificazioni ufficiali alternative alla cifra di 424 milioni di euro.
Nel 2025 la quota di finanziamento effettivamente disponibile per la linea Vignale–Oleggio–Arona resta limitata a circa 13,96–14 milioni di euro, riconducibili alle risorse già contrattualizzate nel Contratto di Programma 2022–2026 MIT–RFI per il PRG di Oleggio e gli adeguamenti di modulo 750 m. Le restanti risorse necessarie al raddoppio integrale della linea non risultano ancora allocate e l’opera continua a essere indicata, nei documenti pubblici consultabili, come intervento da finanziare nel medio-lungo periodo, nell’ambito del potenziamento degli accessi al Sempione e al Gottardo.
Persistente squilibrio tra fabbisogno e risorse: anche nel 2025 la quota di finanziamento disponibile (circa 14 milioni di euro) copre solo una frazione minima del costo complessivo (424 milioni di euro), e rappresenta la principale criticità per l’avvio di fasi più avanzate del raddoppio. La maggior parte delle risorse è indirizzata ad altri interventi prioritari nel CdP 2022–2026, rinviando il finanziamento pieno del progetto all’orizzonte successivo.
Cantieri per potenziamento e impatti sul servizio: i lavori di potenziamento infrastrutturale tra Arona e Oleggio programmati tra il 28 giugno e il 22 luglio 2025 comportano sospensioni del servizio ferroviario regionale e sostituzione con autobus, con possibili disagi per l’utenza locale. Tali interventi, se da un lato sono necessari per adeguare la linea agli standard del traffico merci, dall’altro evidenziano la complessità di gestire cantieri intensivi su una direttrice già fortemente utilizzata.
Preoccupazioni locali per l’aumento dei traffici: nel 2025, anche attraverso la stampa locale, emergono timori da parte dei residenti di Oleggio per lo sviluppo del traffico merci lungo la linea e per gli effetti sull’ambiente urbano (aumento dei treni, congestione dei passaggi a livello, rumore). La nascita del comitato civico “Olfer 2035” segnala un contesto territoriale sensibile, che richiede particolare attenzione nella progettazione di nuovi posti di incrocio da 750 m in prossimità delle aree abitate.
Alla luce dell’Aggiornamento 2024 del Contratto di Programma MIT–RFI 2022–2026 – parte Investimenti, nel 2025 l’intervento di raddoppio Vignale–Oleggio–Arona risulta ancora inserito tra i programmi di valorizzazione delle reti regionali, con un costo complessivo confermato nell’ordine dei 424 milioni di euro. Non emergono però nuove assegnazioni significative dedicate all’opera: la quota di finanziamento disponibile resta limitata a circa 14 milioni di euro, destinata in via prioritaria all’adeguamento del PRG di Oleggio e ad alcuni interventi funzionali di modulo 750 m. La parte restante del fabbisogno continua quindi a risultare non coperta, e la ricerca di risorse aggiuntive prosegue all’interno dei successivi aggiornamenti del Contratto di Programma.