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Superstrada Novara-Vercelli: realizzazione una nuova bretella di collegamento.

ultimo aggiornamento: 23/02/2026
settore: Viabilità

 

Descrizione Progetto

Vercelli e Novara sono province fondamentali e baricentriche sull'asse Torino- Milano, poste su di una tratta ad alta densità di trasporto, sia privato che commerciale. La SP11, che costituisce ad oggi il collegamento più diretto tra Vercelli e Novara, sul quale si innesta l'ingresso sulla A26, presenta fenomeni di congestione, dovuti anche al rilevante traffico di mezzi pesanti, e non è più adeguata alla domanda di mobilità dei cittadini e delle imprese che si trovano su questo territorio. Ogni giorno centinaia di persone utilizzano questa strada per diversi motivi e sono soggette a rallentamenti conseguenti all'attraversamento dei centri abitati e ai frequenti incidenti.

Nella lista delle opere strategiche elaborata dalla Regione Piemonte e consegnata al Ministro delle Infrastrutture nel 2019, c'è anche la realizzazione di una nuova bretella di collegamento tra Vercelli e Novara per superare le inefficienze della SP11, mentre in passato si è ragionato sulle varianti agli abitati di Cameriano e Orfengo.

Attualmente i tempi di percorrenza sono superiori ai 30’. La nuova strada, inoltre, avvicinerebbe i due poli dell’Università del Piemonte Orientale, agevolerebbe l’attività di molte aziende del territorio e, in prospettiva, garantirebbe un collegamento veloce con la nuova città della Salute di Novara (in fase di progettazione).

Lunghezza: Circa 11 km, con due corsie per senso di marcia separate da spartitraffico.

Obiettivi principali:

  • Decongestionare la SP11.
  • Facilitare i collegamenti tra i poli dell’Università del Piemonte Orientale.
  • Agevolare il traffico verso la futura Città della Salute di Novara.

Tracciato: dal Borgo Vercelli fino alla tangenziale sud di Novara, con intersezioni e rotatorie per migliorare la connettività locale.

 

Soggetti coinvolti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Piemonte, Provincia di Novara, Provincia di Vercelli, enti locali.

Cronoprogramma

2025
2026
2029
in linea col programma

Dettagli prossima fase

La prossima fase per la superstrada Novara-Vercelli riguarda il passaggio dal PFTE approvato al progetto definitivo/esecutivo del primo lotto e l’avvio delle procedure di gara. Il cronoprogramma di riferimento prevede vi fosse l’approvazione l’avvio dei lavori nel 2025 e conclusione intorno alla metà del 2029, con un primo lotto compreso tra lo svincolo di Borgo Vercelli/Vercelli Est e Ponzana (Comune di Casalino). Al 2025 non risultano però ancora comunicazioni pubbliche che certifichino l’effettivo avvio dei cantieri, che resta quindi un obiettivo programmato più che un dato realizzato.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 74 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 135 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto definitivo

Progettazione

Della nuova arteria Novara-Vercelli (di lunghezza pari a circa 25 km) se ne parla già dal 2004 anno in cui il Politecnico di Torino predispose alcuni studi di tracciato e in

cui i fondi erano stati stanziati, ma il progetto non andò avanti a causa di un ricorso al Tar da parte dei proprietari dei terreni interessati dal tracciato.

Nel luglio 2019 il Presidente della Regione Piemonte, Cirio, e l’Assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture, Gabusi, avevano inserito quest’opera nel dossier delle opere considerate strategiche per il Piemonte, presentato a Roma all’allora Ministro delle Infrastrutture Toninelli. Nel novembre 2019, in occasione di un convegno tenutosi presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli (“Il futuro dei trasporti nella provincia di Vercelli”) l’Assessore Gabusi aveva nuovamente ribadito l’importanza di questa infrastruttura anche in relazione alla futura stazione dell’Alta Velocità a Novara. Il nuovo collegamento prevede la realizzazione di una strada a quattro corsie con un bacino di popolazione potenzialmente interessata di circa 200 mila abitanti.

A febbraio 2022 la Provincia di Vercelli, che ha in capo la progettazione dell’arteria, ha ricevuto dallo studio tecnico incaricato il progetto di fattibilità dell’opera. Si tratta di un’analisi preliminare dei due territori che dovranno essere collegati dalla superstrada, gli eventuali ostacoli e le prime ipotesi di tracciato. In pratica sono le linee guida su cui si baseranno gli ingegneri per la stesura del progetto definitivo, una volta che l’incarico verrà affidato. E su questo si baseranno a loro volta i lavori di costruzione del nuovo collegamento.

Nel mese di marzo 2022 la Provincia di Vercelli ha pubblicato il bando per l’assegnazione dell’incarico del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica dell’opera. A ottobre 2022 La Sina, società del gruppo Gavio in raggruppamento temporaneo di imprese con lo studio di ingegneria M2P di Vigevano, si è aggiudicata la gara d’appalto per progettare la superstrada a quattro corsie tra Novara e Vercelli. La commissione di valutazione delle sei offerte ha assegnato l’incarico di redazione del Piano di fattibilità tecnico ed economica. Rispettato il vincolo dei 100 giorni per presentare il progetto e definiti i punti di passaggio e le interconnessioni con la viabilità esistente, il PFTE inerente la realizzazione della superstrada di circa 11 chilometri a due corsie per senso di marcia separate da spartitraffico che servirà un bacino di popolazione di attorno ai 300.000 abitanti, è stato regolarmente inoltrato nei tempi dovuti alla Regione Piemonte ed approvato nel mese di ottobre 2023.

L’appalto è da 209 milioni di euro, al lordo del ribasso d’asta, e riguarda sia il primo lotto della Vercelli-Novara, compreso tra lo svincolo di Borgo Vercelli e la frazione Ponzana di Casalino, che il tratto tra Ponzana e la rotonda di corso Vercelli di accesso alla tangenziale Sud di Novara, I primi 8 chilometri del primo lotto sono finanziati con 50 milioni di euro del PNRR mentre il secondo lotto, aggiudicato come progettazione al gruppo Sina M2P che ha esercitato l’opzione come previsto nel bando di gara, deve essere tuttavia ancora finanziato.

A gennaio 2024 è stato avviato il procedimento per l’adeguamento del PFTE alle normative attuali, con inclusione dello Studio di Fattibilità Ambientale.

Ad aprile 2024 sono stati completati gli studi preliminari sui territori interessati dal tracciato per identificare eventuali criticità ambientali. Con il Contratto Governo–ANAS la superstrada entra nel quadro nazionale di programmazione, con il finanziamento del primo lotto. Alla data del 2025, le fonti disponibili non riportano ancora l’adozione formale del progetto definitivo né l’avvio della progettazione esecutiva, ma confermano l’inquadramento dell’opera nel CdP ANAS e la prospettiva di avvio lavori a partire dal 2025, subordinatamente al completamento degli iter autorizzativi.

Prosegue il lavoro di coordinamento tra Ministero delle Infrastrutture, Regione Piemonte e ANAS per garantire la copertura finanziaria del secondo lotto.

Costo dell'Opera

209.000.000

Dettaglio Costi

Costo totale stimato: €209 milioni.

Alla data del 2025 il quadro dei finanziamenti disponibili può essere così sintetizzato:

– 400.000 euro stanziati dalla Regione Piemonte nel 2021 per finanziare gli studi progettuali e il PFTE della superstrada Novara-Vercelli;

– 50 milioni di euro inizialmente approvati dal CIPESS per un primo lotto dell’opera, sulla base della richiesta regionale;

– 74 milioni di euro per il primo lotto della superstrada, inseriti nel Contratto di Programma Governo–ANAS approvato il 21 marzo 2024 (per la prima volta la superstrada entra nella pianificazione nazionale ANAS).

La combinazione di queste informazioni porta, al 2025, a considerare finanziato il solo primo lotto dell’opera, mentre i restanti circa 135 milioni di euro necessari al completamento dell’intero collegamento risultano ancora da reperire.

Finanziamenti disponibili

74.000.000

Dettaglio Finanziamenti

Costo totale stimato: €209 milioni.

Fondi disponibili: €50 milioni stanziati dal PNRR per il primo lotto (8 km).

Fondi mancanti: €159 milioni da reperire per il completamento dei lotti successivi.

Criticità

Tecniche

Le principali criticità evidenziate da stampa e associazioni nel periodo 2022-2023, tuttora rilevanti nel 2025, riguardano:

– Impatto sulle aree agricole: le organizzazioni agricole locali (es. Coldiretti e Italia Nostra) hanno espresso forte preoccupazione per il consumo di suolo lungo il tracciato e chiesto di evitare sacrifici eccessivi per le aziende agricole, chiedendo di analizzare nel dettaglio il progetto definitivo e concertare con i proprietari le modalità di realizzazione;

– Incertezza su costi e tempi reali: alcune fonti sottolineano come il progetto, pur considerato utile, presenti ancora incognite sui costi finali e sulle tempistiche di realizzazione, soprattutto in relazione al completamento dei lotti successivi e al collegamento con la tangenziale di Novara;

– Parziale copertura finanziaria: al 2025 risulta coperto solo il primo lotto, mentre la parte restante dell’investimento (oltre 100 milioni di euro) è ancora priva di copertura certa, con il rischio di slittamenti nei tempi di completamento se le risorse non verranno reperite in tempi congrui.

Finanziarie

Il costo complessivo stimato della superstrada Novara-Vercelli rimane dell’ordine di 209 milioni di euro, confermato nelle diverse fonti istituzionali e di stampa. La copertura finanziaria risulta parziale: inizialmente è stato approvato un contributo di 50 milioni di euro per un primo lotto dell’opera, richiesto dalla Regione e approvato dal CIPESS a valle della progettazione di fattibilità; successivamente, con il Contratto di Programma Governo–ANAS approvato dal CIPESS il 21 marzo 2024, vengono stanziati 74 milioni di euro per il primo lotto della superstrada Novara-Vercelli, per la prima volta inserita in modo organico nella pianificazione nazionale delle opere ANAS. Considerando queste informazioni, al 2025 la copertura finanziaria riguarda solo il primo lotto (circa 8 km), mentre la quota residua per il completamento dei restanti tratti rimane da reperire.