Il progetto della Tangenziale di Romagnano include la ricostruzione del ponte sul fiume Sesia, infrastruttura essenziale per la circolazione tra Romagnano Sesia e Prato Sesia, e per il raccordo della Valsesia con la direttrice Pedemontana attraverso il casello Ghemme/Romagnano sulla A26.
Caratteristiche principali:
Il ponte originale, parte della SP142, è crollato nell’ottobre 2020 a causa di forti alluvioni, rendendo urgente l’avvio del progetto. I lavori di ricostruzione, iniziati con la bonifica bellica e preparazione del sito nel 2021, includono misure per mitigare il rischio idrogeologico.
CRONISTORIA
Ad ottobre 2020 si è verificato il crollo del ponte sul fiume Sesia, parte della SP142, a nord dell'abitato a causa delle forti alluvioni e, in occasione di un vertice tra il Mit e la Regione Piemonte tenutosi nei primi di novembre, la ricostruzione del ponte è stata dichiarata una priorità infrastrutturale non solo per il territorio novarese, ma per la regione tutta. A marzo 2021 è stata firmata la convenzione tra Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Romagnano Sesia e Anas per il ripristino del collegamento stradale.
A dicembre 2021 sono in corso i lavori di predisposizione del cantiere e sono state effettuate le prime verifiche riguardanti la bonifica bellica del sito. I tempi di esecuzione dell’opera sono stati valutati in circa due anni.
Nell’autunno del 2023 si è resa necessaria una perizia di variante e, in attesa dell’approvazione, sono state eseguite opere complementari. Ora i lavori proseguono a pieno ritmo e la conclusione è prevista per la fine di aprile 2024.
Il secondo lotto della tangenziale di Romagnano (variante sud-est tra il casello A26 di Ghemme/Romagnano e la SP 107 di Mauletta) è stato inaugurato e aperto al traffico il 13 giugno 2025, completando l’assetto tangenziale a servizio di Romagnano Sesia e della direttrice verso la Valsesia.
L’infrastruttura era già sostanzialmente completata nei primi mesi del 2025, ma la messa in esercizio ha subito ritardi per questioni autorizzative e gestionali, segnalate da associazioni imprenditoriali e amministrazioni locali.
Per quanto riguarda la ricostruzione del nuovo ponte sul Sesia sulla ex SS/S.P. 142 “Biellese”, nel 2025 l’opera risulta ancora in fase di avvio: il progetto definitivo è stato approvato con esito positivo di Conferenza di servizi nel 2024 e sono in corso le ultime attività di validazione tecnico-amministrativa e di predisposizione degli espropri a cura di ANAS.
I lavori per il nuovo ponte sono programmati a partire dalla seconda metà del 2025, con un cronoprogramma che prevede alcune fasi di cantierizzazione sull’area dell’ex ponte demolito e sul sedime dell’ex SS 142.
Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Romagnano Sesia, Comune di Prato Sesia, Neocos.
Disponibili 12 Milioni di €
Non ancora disponibili 23 Milioni di €La lunghezza della bretella è di circa 3 km e collega regione Mauletta, sulla provinciale, all’altezza dell’imbocco della strada che porta al laghetto del Poianino, con il casello autostradale tra Ghemme e Romagnano.
L'opera è suddivisa in due lotti:
Nel luglio 2019 è stato confermato l’avvio dei lavori sul secondo lotto ed annunciato l’avvio dei lavori di disboscamento del tracciato nel mese di settembre. Ad ottobre sono stati assegnati i lavori alla Neocos di Borgomanero.
A gennaio 2024 sono stati completati i lavori di posa dei supporti principali e delle travi portanti del ponte.
Ad aprile 2024 sono stati avviati i lavori finali di asfaltatura e posa delle barriere di sicurezza, con collaudo tecnico e apertura al traffico pianificata per la fine dello stesso mese.
In corso di valutazione ulteriori interventi complementari per migliorare la connessione con le strade locali e mitigare l’impatto ambientale.
Nel 2024–2025 il progetto del nuovo ponte sul fiume Sesia (ex SS 142 “Biellese”) ha completato il percorso autorizzativo principale:
Nel 2025 la progettazione può quindi considerarsi definitiva/consolidata sia per la tangenziale (già realizzata) sia per il nuovo ponte, con le attività progettuali concentrate sugli elaborati esecutivi di cantiere, sulle modalità di demolizione/ricostruzione e sulla gestione delle fasi di traffico durante i lavori.
Il costo complessivo dell’opera è di circa 35 milioni complessivi di cui 25,55 milioni sono stati spesi per la realizzazione del primo lotto, mentre per il secondo lotto la spesa ammonta a 10 milioni di euro,
Il solo progetto è stato affidato per l'importo di 51.050,14 euro, mentre il contratto è stato aggiudicato per l'importo di circa 5 milioni e 600mila euro a causa della variazione per le spese tecniche intervenute negli anni.
Per il secondo lotto della tangenziale di Romagnano la Regione Piemonte conferma un finanziamento di 10 milioni di euro, integralmente stanziato e utilizzato per la realizzazione dell’opera, ora in esercizio.
Per la ricostruzione del nuovo ponte sul Sesia sulla ex SS/S.P. 142 “Biellese”, ANAS indica un investimento complessivo stimato in circa 13 milioni di euro, inserito nel proprio programma di nuove opere, con iter progettuale completato e avvio del procedimento espropriativo.
Alla data 2025 risultano quindi finanziamenti complessivi disponibili per almeno circa 23 milioni di euro, così articolati:
Eventuali ulteriori risorse saranno valutate in corso d’opera per coprire possibili extra-costi legati alle mitigazioni idrauliche e alle interferenze con il reticolo fluviale.
Il secondo lotto era stato bloccato dalle proteste di amministrazioni locali e associazioni che contestavano l’ipotesi di utilizzare, a riempimento della base stradale, i residui di fonderia.