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Tangenziale di Romagnano: ricostruzione del ponte.

ultimo aggiornamento: 18/02/2026
settore: Viabilità

 

Descrizione Progetto

Il progetto della Tangenziale di Romagnano include la ricostruzione del ponte sul fiume Sesia, infrastruttura essenziale per la circolazione tra Romagnano Sesia e Prato Sesia, e per il raccordo della Valsesia con la direttrice Pedemontana attraverso il casello Ghemme/Romagnano sulla A26.

Caratteristiche principali:

  • Lunghezza della tangenziale: Circa 3 km.
  • Connettività: Collegamento della SP299 "della Valsesia" alla SR142 e all’autostrada A26, con bypass dei centri abitati di Romagnano Sesia e Prato Sesia.
  • Strutture: Comprende un ponte completamente ricostruito sul Sesia, progettato con materiali innovativi per garantire durabilità e sicurezza, oltre a rotatorie e svincoli per migliorare la viabilità locale.

Il ponte originale, parte della SP142, è crollato nell’ottobre 2020 a causa di forti alluvioni, rendendo urgente l’avvio del progetto. I lavori di ricostruzione, iniziati con la bonifica bellica e preparazione del sito nel 2021, includono misure per mitigare il rischio idrogeologico.

CRONISTORIA

Ad ottobre 2020 si è verificato il crollo del ponte sul fiume Sesia, parte della SP142, a nord dell'abitato a causa delle forti alluvioni e, in occasione di un vertice tra il Mit e la Regione Piemonte tenutosi nei primi di novembre, la ricostruzione del ponte è stata dichiarata una priorità infrastrutturale non solo per il territorio novarese, ma per la regione tutta. A marzo 2021 è stata firmata la convenzione tra Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Romagnano Sesia e Anas per il ripristino del collegamento stradale.

A dicembre 2021 sono in corso i lavori di predisposizione del cantiere e sono state effettuate le prime verifiche riguardanti la bonifica bellica del sito. I tempi di esecuzione dell’opera sono stati valutati in circa due anni.

Nell’autunno del 2023 si è resa necessaria una perizia di variante e, in attesa dell’approvazione, sono state eseguite opere complementari. Ora i lavori proseguono a pieno ritmo e la conclusione è prevista per la fine di aprile 2024.

Il secondo lotto della tangenziale di Romagnano (variante sud-est tra il casello A26 di Ghemme/Romagnano e la SP 107 di Mauletta) è stato inaugurato e aperto al traffico il 13 giugno 2025, completando l’assetto tangenziale a servizio di Romagnano Sesia e della direttrice verso la Valsesia.

L’infrastruttura era già sostanzialmente completata nei primi mesi del 2025, ma la messa in esercizio ha subito ritardi per questioni autorizzative e gestionali, segnalate da associazioni imprenditoriali e amministrazioni locali.

Per quanto riguarda la ricostruzione del nuovo ponte sul Sesia sulla ex SS/S.P. 142 “Biellese”, nel 2025 l’opera risulta ancora in fase di avvio: il progetto definitivo è stato approvato con esito positivo di Conferenza di servizi nel 2024 e sono in corso le ultime attività di validazione tecnico-amministrativa e di predisposizione degli espropri a cura di ANAS.

I lavori per il nuovo ponte sono programmati a partire dalla seconda metà del 2025, con un cronoprogramma che prevede alcune fasi di cantierizzazione sull’area dell’ex ponte demolito e sul sedime dell’ex SS 142.

Soggetti coinvolti

Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Romagnano Sesia, Comune di Prato Sesia, Neocos.

Cronoprogramma

2021
2026
2027
in ritardo

Dettagli prossima fase

Prossima fase (orizzonte 2025–2027) La tangenziale è completamente aperta al traffico dal 13 giugno 2025; per questo ramo di intervento la prossima fase riguarda principalmente il monitoraggio dell’esercizio, gli adeguamenti della segnaletica e le eventuali sistemazioni complementari (connessioni alla viabilità locale e alla zona industriale). Nuovo ponte sul Sesia (ex SS/S.P. 142 “Biellese”) La fase successiva è rappresentata dall’avvio effettivo del cantiere ANAS, con lavori di: • costruzione del nuovo ponte a campate multiple o struttura mista acciaio–calcestruzzo; • adeguamento dell’asta stradale di accesso e delle opere idrauliche di difesa spondale; • progressivo smantellamento delle soluzioni provvisorie ancora presenti sull’area di Romagnano–Gattinara. Il cronoprogramma operativo, secondo le indicazioni rese pubbliche nel 2025, prevede apertura del cantiere entro la fine dell’estate 2025 e una durata lavori stimata in circa 18–24 mesi.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 12 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 23 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

La lunghezza della bretella è di circa 3 km e collega regione Mauletta, sulla provinciale, all’altezza dell’imbocco della strada che porta al laghetto del Poianino, con il casello autostradale tra Ghemme e Romagnano.

L'opera è suddivisa in due lotti:

  • il primo lotto collega la SP 299 "della Valsesia" alla SR 142 all'altezza della frazione Mauletta ed i lavori si sono conclusi nel 2009/2010;
  • il secondo lotto è costituito dal tratto che dalla rotonda denominata “Piano Rosa” si collega all’ex Statale 142 e con il casello dell’autostrada A26. Il suo completamento consentirà la connessione della Valsesia con l'autostrada A26, tagliando fuori definitivamente i centri abitati dei due Comuni interessati.

Nel luglio 2019 è stato confermato l’avvio dei lavori sul secondo lotto ed annunciato l’avvio dei lavori di disboscamento del tracciato nel mese di settembre. Ad ottobre sono stati assegnati i lavori alla Neocos di Borgomanero.

A gennaio 2024 sono stati completati i lavori di posa dei supporti principali e delle travi portanti del ponte.

Ad aprile 2024 sono stati avviati i lavori finali di asfaltatura e posa delle barriere di sicurezza, con collaudo tecnico e apertura al traffico pianificata per la fine dello stesso mese.

In corso di valutazione ulteriori interventi complementari per migliorare la connessione con le strade locali e mitigare l’impatto ambientale.

Nel 2024–2025 il progetto del nuovo ponte sul fiume Sesia (ex SS 142 “Biellese”) ha completato il percorso autorizzativo principale:

  • febbraio–maggio 2024: ANAS ha richiesto la convocazione della Conferenza di servizi decisoria per l’acquisizione di tutte le autorizzazioni e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, completando il quadro urbanistico-territoriale dell’opera.
  • maggio 2024: la Regione Piemonte ha attestato, con propria Determinazione Dirigenziale, il rispetto delle condizioni ambientali ante operam, chiudendo la verifica di ottemperanza e consentendo il passaggio alle fasi espropriative e realizzative.
  • 13 giugno 2024: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha concluso con esito positivo la Conferenza di servizi sul progetto definitivo del nuovo ponte, formalizzando l’intesa Stato–Regione.

Nel 2025 la progettazione può quindi considerarsi definitiva/consolidata sia per la tangenziale (già realizzata) sia per il nuovo ponte, con le attività progettuali concentrate sugli elaborati esecutivi di cantiere, sulle modalità di demolizione/ricostruzione e sulla gestione delle fasi di traffico durante i lavori.

Costo dell'Opera

35.000.000

Dettaglio Costi

Il costo complessivo dell’opera è di circa 35 milioni complessivi di cui 25,55 milioni sono stati spesi per la realizzazione del primo lotto, mentre per il secondo lotto la spesa ammonta a 10 milioni di euro,

Il solo progetto è stato affidato per l'importo di 51.050,14 euro, mentre il contratto è stato aggiudicato per l'importo di circa 5 milioni e 600mila euro a causa della variazione per le spese tecniche intervenute negli anni.

Finanziamenti disponibili

12.000.000

Dettaglio Finanziamenti

Per il secondo lotto della tangenziale di Romagnano la Regione Piemonte conferma un finanziamento di 10 milioni di euro, integralmente stanziato e utilizzato per la realizzazione dell’opera, ora in esercizio.

Per la ricostruzione del nuovo ponte sul Sesia sulla ex SS/S.P. 142 “Biellese”, ANAS indica un investimento complessivo stimato in circa 13 milioni di euro, inserito nel proprio programma di nuove opere, con iter progettuale completato e avvio del procedimento espropriativo.

Alla data 2025 risultano quindi finanziamenti complessivi disponibili per almeno circa 23 milioni di euro, così articolati:

  • 10 milioni di euro: Regione Piemonte – secondo lotto tangenziale (realizzato);
  • 13 milioni di euro: ANAS – nuovo ponte sul Sesia, ex SS/S.P. 142 “Biellese” (cantiere in avvio).

Eventuali ulteriori risorse saranno valutate in corso d’opera per coprire possibili extra-costi legati alle mitigazioni idrauliche e alle interferenze con il reticolo fluviale.

Criticità

Politiche

Il secondo lotto era stato bloccato dalle proteste di amministrazioni locali e associazioni che contestavano l’ipotesi di utilizzare, a riempimento della base stradale, i residui di fonderia.

Tecniche

  • Ritardi nella messa in esercizio della tangenziale: pur essendo l’opera sostanzialmente completata a inizio 2025, l’apertura al traffico è avvenuta solo il 13 giugno 2025, dopo mesi di sollecitazioni da parte del mondo produttivo (in particolare Confindustria Novara Vercelli Valsesia) che segnalava l’impatto negativo sui collegamenti tra A26, Valsesia e Biellese.
  • Fase delicata di avvio dei lavori del nuovo ponte: la ricostruzione del ponte sul Sesia richiede una cantierizzazione complessa in ambito fluviale, con possibili interferenze sul traffico locale e rischi di allungamento dei tempi legati a espropri, prescrizioni ambientali e coordinamento tra ANAS, Regione e Province.
  • Coordinamento tra opere concluse e opere in avvio: la piena funzionalità del sistema viario dell’area (tangenziale + nuovo ponte) dipende dalla corretta integrazione tra l’asse provinciale e l’intervento ANAS sulla ex SS/S.P. 142; eventuali ritardi nella ricostruzione del ponte rischiano di limitare i benefici complessivi sul corridoio Romagnano–Gattinara–Biellese.