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Scalo ferroviario Alessandria Smistamento.

ultimo aggiornamento: 23/02/2026
settore: Piattaforme logistiche intermodali

 

Descrizione Progetto

Il progetto riguarda l’ammodernamento e la valorizzazione dello Scalo ferroviario di Alessandria Smistamento, situato nella zona sud-occidentale della città. Inserito nel piano di sviluppo logistico dell'area alessandrina, il progetto è strettamente connesso al completamento del Terzo Valico Appenninico e al potenziamento del corridoio retroportuale Genova-Piemonte.

L’iniziativa prevede la creazione di un hub intermodale innovativo, progettato per gestire in modo integrato i flussi delle diverse modalità di trasporto. Saranno introdotti nuovi spazi per lo stoccaggio merci, aree attrezzate per il carico e scarico dei container, e strutture urbane orientate alla sostenibilità ambientale e alla rigenerazione territoriale.

Il progetto è stato finanziato inizialmente con 2 milioni di euro dal Decreto Genova per la fase di progettazione, ma è necessario reperire ulteriori risorse per la realizzazione. Lo sviluppo prevede un mix funzionale che include spazi logistici, un parco pubblico, e nuove strutture residenziali e commerciali, in linea con le direttive di FS Sistemi Urbani.

Soggetti coinvolti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Piemonte, RFI, FS Sistemi Urbani.

Cronoprogramma

2024
2026
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in linea col programma

Dettagli prossima fase

Progettazione: Il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) è stato presentato da RFI il 4 marzo 2024. Masterplan: Bando aperto dal 5 marzo 2024 al 3 giugno 2024 per la redazione del Masterplan e della Variante Urbanistica. Nel 2025 è stato presentato e avviato l'iter di approvazione del Masterplan dell’hub intermodale di Alessandria Smistamento, con standard merci europei (binari da 750 m, gru a portale da 45 m, corsie dedicate ai TIR). Il progetto configura poli funzionali coordinati (logistica, servizi, verde e funzioni urbane) a supporto del Terzo Valico. Nel 2025 RFI ha pubblicato l’esito di aggiudicazione dei lavori per la fase funzionale 1 ed ha definito il quadro treni+sistemi del nuovo terminal; FS Sistemi Urbani prevede approvazione del Masterplan nel 2025 e iter di variante urbanistica nel 2026.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 0 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto preliminare

Progettazione

Il 4 marzo 2024Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha presentato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE)per il nuovo terminal ferroviario di Alessandria Smistamento, destinato a diventare un hub intermodale strategico nell’ambito del sistema logistico del Terzo Valico dei Giovi e del retroporto ligure-padano.

Contestualmente, è stato pubblicato il bando di gara per la redazione del Masterplan e della Variante Urbanistica, aperto dal 5 marzo al 3 giugno 2024, finalizzato a delineare un polo di interscambio in grado di gestire in forma coordinata e integrata i flussi delle diverse modalità di trasporto, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e di rigenerazione urbana.

Il PFTE redatto da RFI prevede:

  • 3 gru a portale per la movimentazione merci (lunghezza 45 m, portata 40 tonnellate), operanti su 4 binari da 750 metri;
  • 2 corsie stradali per lo scorrimento dei veicoli pesanti (TIR);
  • 4 corsie di stoccaggio per i container.

Nel corso del 2024, FS Sistemi Urbani ha assunto l’impegno di redigere il documento di due diligence patrimoniale e di definire le linee guida del Masterplan dell’hub intermodale, con scadenza dicembre 2024.
Il Masterplan prevede un mix funzionale che integra:

  • un’area logistica per carico, scarico e stoccaggio merci;
  • un’area produttiva ecologicamente attrezzata;
  • un parco pubblico urbano;
  • un’area residenziale e terziaria mista, comprendente social e student housing, funzioni direzionali e commerciali.

Per perseguire tali obiettivi, FS Sistemi Urbani ha indetto un bando di gara volto a individuare un operatore economico qualificato incaricato di sviluppare il Masterplan integrato (comprensivo della proposta di variante urbanistica) e di supportare il Comune di Alessandria e le società del Gruppo FS nelle relative fasi amministrative e autorizzative.

L’area oggetto di rigenerazione, estesa su circa 1.000.000 m², è di proprietà del Gruppo FS Italiane (Mercitalia Logistics, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia) e ospiterà lo scalo ferroviario innovativo e il nuovo hub logistico intermodale.

La presentazione ufficiale del progetto si è tenuta nel 2024 alla presenza delle massime autorità.

Nel 2025, RFI e FS Sistemi Urbani hanno avviato la fase funzionale 1 del nuovo terminal, comprendente la prosecuzione delle procedure di aggiudicazione, l’avvio del percorso di variante urbanistica e degli atti di valorizzazione e trasferimento aree. La programmazione dei cantieri è prevista per fasi successive, in coordinamento con l’esercizio ferroviario e con la viabilità di adduzione.

Costo dell'Opera

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Dettaglio Costi

Non si dispone di una stima complessiva dei costi. Dettaglio costi: esito di aggiudicazione RFI 2025 per la fase funzionale 1. La stima economica complessiva a regime sarà aggiornata con l’esito della variante urbanistica e dei successivi atti; restano confermati i 2 mln € del Decreto Genova per la progettazione.

Finanziamenti disponibili

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Dettaglio Finanziamenti

È noto che con il Contratto di Programma MIT-Rfi aggiornato al 2018-2019, sono stati finanziati 8,5 milioni di euro per il potenziamento dello scalo di Rivalta Scrivia (fase 1) e 2 milioni sono stati inseriti dal Decreto Genova per la progettazione dello scalo merci Alessandria Smistamento. Le coperture disponibili per la prima fase funzionale (gara RFI 2025) e percorso pluriennale di reperimento risorse per le fasi successive tramite strumenti statali/FS e valorizzazioni patrimoniali. Cronoprogramma indicativo: 2025 Masterplan, 2026 variante, 2027 avvio procedure di valorizzazione.

Criticità

Politiche

Complessità burocratiche per la variante urbanistica e il coinvolgimento delle parti interessate.

Tecniche

Tempistiche stringenti per garantire il rispetto dei piani infrastrutturali correlati al Terzo Valico.

Gestione interferenze logistiche nella fase transitoria.

Finanziarie

Mancanza di finanziamenti per la realizzazione delle opere successive alla progettazione.