Il progetto di Potenziamento della linea Acqui T./Alessandria-Ovada-Genova prevede una serie di interventi di natura infrastrutturale distribuiti sulle tratte e sugli impianti, finalizzati all’incremento degli indici di regolarità e affidabilità, e al miglioramento diffuso dell’accessibilità nelle stazioni.
È prevista inoltre la sistemazione della stazione di Mele, interessata nel 2001 da un evento franoso la cui messa in sicurezza aveva comunque determinato una configurazione del piano del ferro a parziale modifica delle condizioni originali.
Nell’ottica del già richiamato diffuso miglioramento delle condizioni di accessibilità si interverrà anche sulla stazione di Acqui Terme.
Il progetto di potenziamento della linea Acqui Terme / Alessandria – Ovada – Genova è incluso nel piano nazionale di ripresa e resilienza in vista del rafforzamento dei nodi ferroviari metropolitani e dei collegamenti nazionali chiave. Il progetto prevede una serie di interventi distribuiti sulle tratte e sugli impianti, finalizzati all'incremento degli indici di regolarità e di affidabilità e di miglioramento degli accessi delle stazioni.
L’opera porterà ad un incremento di movimenti contemporanei (doppio binario) e ad una migliore circolazione agli impianti delle stazioni e, dal 2026, un incremento della regolarità della linea dovuto a un rinnovo tecnologico.
Il progetto prevede i seguenti interventi:
1. Interventi di rinnovo binario e risanamento massicciata (allo scoperto e in galleria) e interventi di manutenzione straordinaria delle opere d’arte e del corpo stradale;
2. Interventi per il miglioramento della regolarità del servizio:
3. Stazioni: Accessibilità, intermodalità e interventi FV.
RFI
Disponibili 3 Milioni di €
Non ancora disponibili 84 Milioni di €Nel mese di agosto 2023, durante il periodo di sospensione della circolazione ferroviaria, sono stati eseguiti numerosi interventi di manutenzione e potenziamento sulla linea:
La linea è stata riaperta all’esercizio l’11 settembre 2023.
Interventi programmati per il ripristino della regolarità del servizio
Nel luglio 2023 sono state avviate le attività di progettazione relative agli interventi necessari al miglioramento della regolarità del servizio.
Stato dell’opera a dicembre 2024
Alla fine del 2024 la situazione risulta la seguente:
Sono stati ultimati:
A Campo Ligure risultano:
Per quanto riguarda la Galleria Artificiale di Mele:
Evoluzione nel 2025
Nei documenti di programmazione PNRR per la Liguria, nel corso del 2025 RFI segnala che:
Le fonti nazionali di monitoraggio PNRR indicano per il progetto un costo ammissibile pari a 82,9 milioni di euro, riferito al perimetro finanziato nell’ambito della Misura M3C1-1.5. A questa cifra si affianca, nei documenti regionali e di RFI, la valorizzazione degli interventi PNRR sulla sola linea Genova–Acqui in circa 84 milioni di euro, che rappresentano la parte di lavori da completare entro il 2026–2027 (galleria artificiale di Mele, upgrade tecnologico di Campo Ligure e Prasco, interventi di accessibilità in stazione). Lo scostamento rispetto alla stima territoriale di 87 milioni di euro è legato alla diversa perimetrazione tra quota finanziata PNRR e ulteriore fabbisogno da coprire con altre risorse pubbliche.
Il costo dell’opera è di 87 milioni di euro, interamente finanziati anche tramite fondi PNRR di cui attualmente disponibili 3 milioni di euro da fondi statali aggiuntivi; il restante fabbisogno sarà coperto entro il 2025 tramite fondi PNRR e contributi regionali
Alla data del 30 giugno 2025 la base dati Open PNRR e il portale PNRR della Regione Liguria indicano per il progetto una quota PNRR pari a 47,5 milioni di euro e altri finanziamenti pubblici per circa 18,8 milioni di euro (statali e/o di altre amministrazioni), mentre risultano ancora 16,6 milioni di euro da reperire come “risorse da reperire” per la piena copertura del quadro economico. Non sono previste quote di finanziamento privato. I pagamenti effettivi risultano pari a circa 15,4 milioni di euro al 30 giugno 2025, corrispondenti a poco più del 18% del totale finanziato.
• Cantierizzazione complessa e impatti sul servizio: i lavori di potenziamento sono concentrati in finestre estive con sospensione della circolazione sulla Genova–Acqui per consentire cantieri intensivi (rinnovo binari, interventi su gallerie e ponti, attivazione della galleria artificiale di Mele, lavori collegati al Nodo di Genova/Terzo Valico). Questo comporta l’uso esteso di bus sostitutivi e deviazioni, con impatto temporaneo su pendolari e turismo locale.
• Durata dei lavori sulla galleria di Mele: le fonti locali e le comunicazioni di RFI indicano che il cantiere per la galleria artificiale di Mele e per la messa in sicurezza definitiva del versante avrà una durata prevista fino al 2027, prolungando nel tempo la presenza di cantieri in un nodo delicato della linea.
• Coordinamento con altri grandi cantieri: gli interventi sulla linea Genova–Acqui sono in parte coordinati con quelli del Nodo di Genova e del Terzo Valico, con la necessità di gestire contemporaneamente più cantieri sulla stessa area e sui medesimi corridoi di traffico, con effetti sulla robustezza complessiva dell’offerta ferroviaria.
• Risorse ancora da reperire: i dati OpenPNRR segnalano la permanenza di circa 16,6 milioni di euro di risorse da reperire, evidenziando una criticità finanziaria residua rispetto al quadro economico complessivo, che richiede l’individuazione di ulteriori fondi pubblici. OpenPNRR