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Ferrovia Acqui Terme-Alessandria-Ovada-Genova: potenziamento.

ultimo aggiornamento: 18/02/2026
settore: Ferrovie

 

Descrizione Progetto

Il progetto di Potenziamento della linea Acqui T./Alessandria-Ovada-Genova prevede una serie di interventi di natura infrastrutturale distribuiti sulle tratte e sugli impianti, finalizzati all’incremento degli indici di regolarità e affidabilità, e al miglioramento diffuso dell’accessibilità nelle stazioni.

È prevista inoltre la sistemazione della stazione di Mele, interessata nel 2001 da un evento franoso la cui messa in sicurezza aveva comunque determinato una configurazione del piano del ferro a parziale modifica delle condizioni originali.

Nell’ottica del già richiamato diffuso miglioramento delle condizioni di accessibilità si interverrà anche sulla stazione di Acqui Terme.

Il progetto di potenziamento della linea Acqui Terme / Alessandria – Ovada – Genova è incluso nel piano nazionale di ripresa e resilienza in vista del rafforzamento dei nodi ferroviari metropolitani e dei collegamenti nazionali chiave. Il progetto prevede una serie di interventi distribuiti sulle tratte e sugli impianti, finalizzati all'incremento degli indici di regolarità e di affidabilità e di miglioramento degli accessi delle stazioni.

L’opera porterà ad un incremento di movimenti contemporanei (doppio binario) e ad una migliore circolazione agli impianti delle stazioni e, dal 2026, un incremento della regolarità della linea dovuto a un rinnovo tecnologico.

Il progetto prevede i seguenti interventi:

1. Interventi di rinnovo binario e risanamento massicciata (allo scoperto e in galleria) e interventi di manutenzione straordinaria delle opere d’arte e del corpo stradale;

2. Interventi per il miglioramento della regolarità del servizio:

  • Mele: Nuovo Piano Regolatore di Stazione (PRG) in configurazione a 2 binari, consolidamento definitivo versante con realizzazione galleria artificiale, soppressione PL km 22+147 mediante nuova viabilità stradale;
  • Campoligure: Nuovo PRG di stazione con modifiche atte a consentire movimenti contemporanei (migliore gestione degli incroci);
  • Prasco Cremolino: Realizzazione nuovo sottopasso (migliore gestione degli incroci) e ascensori (abbattimento barriere architettoniche);

3. Stazioni: Accessibilità, intermodalità e interventi FV.

Soggetti coinvolti

RFI

Cronoprogramma

2023
2025
2027
in linea col programma

Dettagli prossima fase

Nel 2025 sono entrati nel vivo i cantieri finanziati con fondi PNRR per il potenziamento della linea Genova–Acqui Terme. In particolare, nell’estate 2025 RFI programma una serie di lavori intensivi: completamento del nuovo sottopasso e rialzo dei marciapiedi alla stazione di Prasco Cremolino, rinnovo dei binari sui ponti metallici di Orbregno, Prasco e Molare, manutenzione straordinaria alle gallerie della linea (fra cui Turchino) e consolidamento di ponti e opere idrauliche tra Acquasanta e Borzoli. Contestualmente, dopo l’ottenimento dei pareri autorizzativi, viene avviato il cantiere della galleria artificiale di Mele, con attività propedeutiche iniziate nella primavera 2025 e una durata lavori stimata fino a tutto il 2027.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 3 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 84 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto esecutivo/Appalto in corso

Progettazione

Nel mese di agosto 2023, durante il periodo di sospensione della circolazione ferroviaria, sono stati eseguiti numerosi interventi di manutenzione e potenziamento sulla linea:

  • rinnovo di oltre 12 km di binario nella tratta Borzoli – Mele;
  • impermeabilizzazione delle arcate del viadotto Visone, tra le stazioni di Prasco e Visone, con demolizione e rifacimento della massicciata ferroviaria e del binario;
  • demolizione e ricostruzione completa di tre ponticelli nella tratta Ovada – Acqui;
  • consolidamento del rivestimento in muratura della galleria del Ciso;
  • ristrutturazione degli impalcati dei due sottovia ai lati della stazione di Ovada Nord;
  • interventi sui deviatoi di Borzoli.

La linea è stata riaperta all’esercizio l’11 settembre 2023.

Interventi programmati per il ripristino della regolarità del servizio

Nel luglio 2023 sono state avviate le attività di progettazione relative agli interventi necessari al miglioramento della regolarità del servizio.

  • È stato previsto, entro il primo semestre 2024, l’avvio dell’iter autorizzativo del progetto della Galleria Artificiale di Mele e delle restanti opere connesse.
  • Per quanto riguarda l’area di Campo Ligure, nel 2023 risultava in corso la Progettazione Definitiva, con previsione di avvio lavori nel corso del 2024.

Stato dell’opera a dicembre 2024

Alla fine del 2024 la situazione risulta la seguente:

  • Progettazione esecutiva completata;
  • lavori in corso sull’intera linea.

Sono stati ultimati:

  • il rinnovo di oltre 12 km di binario;
  • l’impermeabilizzazione del viadotto Visone;
  • la ricostruzione dei tre ponticelli nella tratta Ovada – Acqui.

Campo Ligure risultano:

  • avviati i lavori per il nuovo Piano Regolatore di Stazione;
  • in corso gli interventi di consolidamento della galleria del Ciso.

Per quanto riguarda la Galleria Artificiale di Mele:

  • nel 2024 è stata completata la progettazione esecutiva per il ripristino del secondo binario e la sistemazione definitiva del versante, come indicato dall’avviso della Regione Liguria del 20 marzo 2024;
  • l’approvazione progettuale è stata formalizzata entro la fine del 2024;
  • l’avvio dei lavori è stato programmato per il 2025.

Evoluzione nel 2025

Nei documenti di programmazione PNRR per la Liguria, nel corso del 2025 RFI segnala che:

  • gli interventi diffusi di manutenzione su tutta la linea risultano sostanzialmente completati;
  • si entra nella fase pienamente esecutiva delle opere principali, che comprendono:
    • realizzazione della Galleria Artificiale di Mele;
    • modifiche tecnologiche e di impianto nelle stazioni di Campo Ligure Masone e Prasco Cremolino;
    • realizzazione del nuovo sottopasso di Prasco;
    • ulteriori interventi di accessibilità nelle stazioni della linea.

Costo dell'Opera

87.000.000

Dettaglio Costi

Le fonti nazionali di monitoraggio PNRR indicano per il progetto un costo ammissibile pari a 82,9 milioni di euro, riferito al perimetro finanziato nell’ambito della Misura M3C1-1.5. A questa cifra si affianca, nei documenti regionali e di RFI, la valorizzazione degli interventi PNRR sulla sola linea Genova–Acqui in circa 84 milioni di euro, che rappresentano la parte di lavori da completare entro il 2026–2027 (galleria artificiale di Mele, upgrade tecnologico di Campo Ligure e Prasco, interventi di accessibilità in stazione). Lo scostamento rispetto alla stima territoriale di 87 milioni di euro è legato alla diversa perimetrazione tra quota finanziata PNRR e ulteriore fabbisogno da coprire con altre risorse pubbliche. 

 

Finanziamenti disponibili

3.000.000

Dettaglio Finanziamenti

Il costo dell’opera è di 87 milioni di euro, interamente finanziati anche tramite fondi PNRR di cui attualmente disponibili 3 milioni di euro da fondi statali aggiuntivi; il restante fabbisogno sarà coperto entro il 2025 tramite fondi PNRR e contributi regionali

Alla data del 30 giugno 2025 la base dati Open PNRR e il portale PNRR della Regione Liguria indicano per il progetto una quota PNRR pari a 47,5 milioni di euro e altri finanziamenti pubblici per circa 18,8 milioni di euro (statali e/o di altre amministrazioni), mentre risultano ancora 16,6 milioni di euro da reperire come “risorse da reperire” per la piena copertura del quadro economico. Non sono previste quote di finanziamento privato. I pagamenti effettivi risultano pari a circa 15,4 milioni di euro al 30 giugno 2025, corrispondenti a poco più del 18% del totale finanziato. 

Criticità

Tecniche

• Cantierizzazione complessa e impatti sul servizio: i lavori di potenziamento sono concentrati in finestre estive con sospensione della circolazione sulla Genova–Acqui per consentire cantieri intensivi (rinnovo binari, interventi su gallerie e ponti, attivazione della galleria artificiale di Mele, lavori collegati al Nodo di Genova/Terzo Valico). Questo comporta l’uso esteso di bus sostitutivi e deviazioni, con impatto temporaneo su pendolari e turismo locale.
• Durata dei lavori sulla galleria di Mele: le fonti locali e le comunicazioni di RFI indicano che il cantiere per la galleria artificiale di Mele e per la messa in sicurezza definitiva del versante avrà una durata prevista fino al 2027, prolungando nel tempo la presenza di cantieri in un nodo delicato della linea.

• Coordinamento con altri grandi cantieri: gli interventi sulla linea Genova–Acqui sono in parte coordinati con quelli del Nodo di Genova e del Terzo Valico, con la necessità di gestire contemporaneamente più cantieri sulla stessa area e sui medesimi corridoi di traffico, con effetti sulla robustezza complessiva dell’offerta ferroviaria.

Finanziarie

• Risorse ancora da reperire: i dati OpenPNRR segnalano la permanenza di circa 16,6 milioni di euro di risorse da reperire, evidenziando una criticità finanziaria residua rispetto al quadro economico complessivo, che richiede l’individuazione di ulteriori fondi pubblici. OpenPNRR