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Polo logistico alessandrino

ultimo aggiornamento: 01/04/2021
settore: Piattaforme logistiche intermodali

Descrizione Progetto

L’area meridionale del Piemonte orientale ovvero l’Alessandrino, per la sua posizione alle spalle del sistema portuale ligure dispone di una particolare vocazione logistica rispetto agli importanti flussi di merci che dà e per i porti liguri si proiettano verso la pianura. Pertanto in questo territorio si sono concentrati nel tempo numerosi insediamenti logistici tra cui:

  • l’interporto di Rivalta Scrivia, che offre anche servizi doganali e terminalistici diretti al trasporto e alla distribuzione, gestito dalla Società Katoen Natie;
  • il Terminal Rail Hub Europe, un terminal ferroviario container già connesso con i porti liguri, collegato con la stazione di Rivalta Scrivia posta sulla linea Novi Ligure-Tortona;
  • il polo logistico di Pozzolo Formigaro, localizzato a poca distanza e all’interno del quale sono presenti operatori logistici che offrono servizi anche di logistica altamente integrata.

A sud l’interporto di Arquata Scrivia posizionato in prossimità dell’A7 connesso alla linea ferroviaria per Genova che offre in particolare servizi di stoccaggio e container.

L’offerta logistica dell’alessandrino è completata da ben tre scali merci ferroviari: Alessandria smistamento, Casale Monferrato e Novi ligure.

Nel mese di febbraio 2020, la Regione Piemonte è entrata nella Fondazione Slala - che si occupa della promozione del sistema logistico integrato del nord ovest coordinando la partecipazione di enti istituzionali, associazioni di categoria, fondazioni di origine bancaria e soggetti privati di natura commerciale - sancendo la sua partecipazione attiva alla tutela del progetto che punta a fare dell’alessandrino il retroporto di Genova.

A maggio 2020 è stato firmato un accordo di collaborazione tra UIRNet S.p.A. e RFI per l’avvio del progetto di ammodernamento dello scalo Alessandria smistamento di proprietà RFI che si dovrebbe concludere a ottobre 2021. Il progetto per l’ammodernamento dello scalo è stato finanziato dal Governo con 2 milioni di euro, nell’ambito del Decreto Genova, ma sarà necessario reperire le risorse per la realizzazione.

Soggetti coinvolti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Uirnet S.p.A., Fondazione Slala, Regione Piemonte, Katoen Natie, Gruppo Gavio.

Cronoprogramma

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in linea col programma

Dettagli prossima fase

Realizzazione del progetto dello scalo di Alessandria Smistamento e reperimento delle risorse per l'attuazione del progetto di ammodernamento.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 11 Milioni di €
  • Non ancora disponibili -11 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto preliminare

Progettazione

A fronte dell’atteso aumento dei traffici liguri e della necessità di decongestionare Genova il decreto n.15 dell’11.04.2019 del Commissario straordinario per la ricostruzione - considerata la proposta della stessa Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale del 10.04.2019 n. 9648/P e previo parere favorevole del MIT - ha individuato in UIRNet S.p.a. il soggetto al quale affidare le seguenti attività:

  • progettazione esecutiva di aree ad alta automazione (Buffer), compresa la localizzazione definitiva delle stesse e compresi, altresì, i sistemi informatici e telematici necessari alla loro gestione, ai fini della ottimizzazione dei flussi logistici nel porto di Genova tramite la Piattaforma Logistica Nazionale;
  • progettazione e realizzazione delle fasi di sviluppo del varco di Ponente del Porto di Genova;
  • progettazione del nuovo centro merci ferroviario di Alessandria Smistamento;
  • realizzazione di due aree ad alta automazione (Buffer) dedicate al traffico camionistico di origine/destinazione portuale, localizzate nel basso Alessandrino e scelte fra le aree previste dall’art. 7 del suddetto Decreto Legge ed in particolare ricadenti nella "Zona Logistica Semplificata"
  • "Porto e Retroporto di Genova" comprendente i territori portuali e retroportuali del Comune di Genova, fino a includere i retroporti di Rivalta Scrivia, Arquata Scrivia, Novi San Bovo, Alessandria, Piacenza, Castellazzo Bormida, Ovada Belforte, Dinazzano, Milano Smistamento, Melzo e Vado Ligure.

Costo dell'Opera

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Dettaglio Costi

Non si dispone di una stima complessiva dei costi, ma è noto che con il Contratto di Programma MIT-Rfi aggiornato al 2018-2019, sono stati finanziati 8,5 mln€ per il potenziamento dello scalo di Rivalta Scrivia (fase 1) e 2 mln€ sono stati inseriti dal Decreto Genova per la progettazione dello scalo merci Alessandria Smistamento.

Finanziamenti disponibili

11.000.000

Criticità

Finanziarie

E' necessario reperire le risorse per la realizzazione del progetto di ammodernamento dello scalo di Alessandria Smistamento, di proprietà di Rfi.