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Metropolitana di Torino – Linea 2

ultimo aggiornamento: 24/11/2020
settore: Trasporto pubblico locale

Descrizione Progetto

La linea 2 della metropolitana, con la sua configurazione ad “Y”, si svilupperà lungo un tracciato di 27,2 chilometri che collegherà la stazione Rebaudengo con Orbassano centro, verso sud-ovest, con una deviazione da via Bologna che consentirà un ulteriore prolungamento della linea sino a raggiungere Pescarito/San Mauro Torinese.

Di seguito si riporta una breve cronistoria dell'opera:

  • 10/6/2008: Con la delibera n.649 la Giunta Torinese approva, in linea tecnica, il piano di fattibilità del tracciato della Linea 2 della Metropolitana.
  • 15/6/2009: il Consiglio Comunale di Torino approva la variante strutturale 200 al Piano Regolatore, che permette la riqualificazione dell’area di Barriera di Milano, e dalla conversione delle aree dismesse si possono ricavare le risorse per co-finanziare almeno una parte della linea 2 della metropolitana.
  • 29/9/2009: la giunta comunale approva il progetto preliminare della prima tratta del primo lotto. Il progetto approvato riguarda i circa 1350 metri del tratto tra la stazione Rebaudengo e l’ospedale Giovanni Bosco.
  • 16/12/2010: la Commissione Urbanistica del Consiglio Comunale, approva la delibera riguardante il progetto preliminare inerente la Variante 200 al Piano Regolatore.
  • Novembre 2012: avvio del Masterplan (piano economico finanziario e piano di valorizzazione e investimento legato alla Variante 200 della Città di Torino).
  • 30/12/2014: la Giunta Comunale delibera (in sintesi):

 - le modifiche al tracciato rispetto allo studio di fattibilità già approvato con deliberazione delle Giunta Comunale di giugno 2008, con collocazione del capolinea sud in piazza Caio Mario;

 - la suddivisione del tracciato in lotti funzionali di intervento;

 - di affidare alla società Infra.To l’incarico di effettuare gli studi e gli approfondimenti occorrenti alla verifica sulla fattibilità tecnica della soluzione ipotizzata;

- di demandare a successivi provvedimenti deliberativi, l’individuazione delle modalità di attuazione del progetto per lotti funzionali.

  • 20/10/2015: in vista dell'elaborazione di un bando a novembre 2015, si decidono le linee guida della futura metropolitana, con carrozze ad alta tecnologia, 27 fermate su 14 chilometri, un tracciato che non prevederebbe più l'uso del passante ferroviario ma un itinerario completamente in sede propria, due capilinea a Rebaudengo in zona nord e Cimitero Parco a Sud e due diramazioni in estensione, verso Pescarito a Nord e verso Piazzale Caio Mario a Sud.
  • 9/3/2016: pubblicazione della gara internazionale per la progettazione preliminare della seconda linea.
  • 30/8/2017: affidamento alla società Systra dell'appalto per la progettazione preliminare dell'opera, conclusasi entro il 12/12/2018.
  • 20/11/2018: individuazione del tracciato definitivo.

Nell’ottobre 2019, in occasione di una visita a Torino, il premier Conte ha annunciato l’intenzione del Governo di stanziare 828 milioni di euro - utilizzabili nell’arco di 12 anni, tra il 2020 e il 2032 -  per la progettazione e realizzazione della nuova linea i cui lavori dovrebbero essere avvitati entro i prossimi due anni ed essere conclusi nel 2028. La somma, però, non sarà sufficiente per la realizzazione dell’intero tracciato (stimati in circa 5 miliardi) e sarà necessario l’intervento di enti privati. Intanto potranno partire i lavori sul tratto centrale di collegamento tra Rebaudengo e Porta Nuova.

In programma anche la stipula di un protocollo d’Intesa con Cassa Depositi e Prestiti specifico per la linea 2 che contribuirà alla stesura dei contenuti del bando per l’assegnazione del primo dei cinque lotti funzionali previsti.

Il 4 febbraio 2020 la giunta torinese ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera preparato dalla cordata di imprese che ha come capofila la francese Systra e nel novembre 2020 è stata incaricata Infra.To, la società in house della Città di Torino, della progettazione definitiva della prima tratta, da Rebaudengo al Politecnico.

Soggetti coinvolti

Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, Regione Piemonte, Comune di Torino, Infratrasporti.To S.r.l (Infra.To); Gruppo Torinese Trasporti (GTT)

Cronoprogramma

2021
2021
2028
in ritardo

Dettagli prossima fase

Entro la fine del 2021 è prevista la conclusione della progettazione definitiva della tratta Rebaudengo- Politecnico da parte di Infra.To.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 828 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 4.172 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto esecutivo/Appalto in corso

Progettazione

Prevista la realizzazione di 32 nuove fermate (33 se si conta anche quella esistente di Porta Nuova in cui avverrà l’interscambio con la linea 1) e il tracciato sarà suddiviso in tre tratte principali:

  • la tratta centrale di 16 km che prevede 23 fermate partendo da quella di Rebaudengo a quella di Anselmetti;
  • il prolungamento di 6 km verso sud, da Anselmetti ad Orbassano, che prevede la realizzazione di 5 nuove stazioni;
  • il prolungamento verso nord che, con 4 fermate, permette di raggiungere Pescarito/ San Mauro Torinese.

Gli interscambi con il Servizio Ferroviario Metropolitano sono previsti a Zappata, Porta Nuova e Rebaudengo, mentre i parcheggi di interscambio saranno realizzati presso le stazioni di Orbassano, Anselmetti, San Mauro, Pescarito e Rebaudengo.

 

Costo dell'Opera

5.000.000.000

Dettaglio Costi

Il costo complessivo dell’opera è di circa 5 miliardi €

Per i singoli tratti la spesa prevista è:

  • 1,4 miliardi per il tratto Anselmetti - Porta Nuova:
  • 1,6 miliardi per il prolungamento verso nord (Porta Nuova - Rebaudengo e il ramo sino a Pescarito);
  • 0,7 miliardi per il prolungamento verso sud (Anselmetti - Orbassano).

Finanziamenti disponibili

828.000.000

Dettaglio Finanziamenti

Per finanziare la nuova linea saranno necessari 3,7 miliardi di euro, più del doppio di quelli considerati in partenza (circa 1,6 miliardi), ma alla messa in esercizio, prevista per il 2029, la nuova linea sarà in grado di raccogliere circa 300 mila passeggeri al giorno con un treno ogni 90 secondi ed evidenti benefici per la riduzione del traffico veicolare e dell’inquinamento.

Criticità

Tecniche

Nel corso degli anni sono state elaborate quattro ipotesi di tracciato che hanno rallentato i lavori per la realizzazione dell’opera.

Finanziarie

E' in programma la stipula di un protocollo d’Intesa con Cassa Depositi e Prestiti specifico per la linea 2 che contribuirà alla stesura dei contenuti del bando per l’assegnazione del primo dei cinque lotti funzionali previsti.